Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Protesto

11 giugno 2009
Domanda 11 giugno 2009
Egr. Aduc, scrivo la presente per avere chiarimenti in merito ad un elevato protesto.
presso una istituto di credito sono stati "appoggiati" diversi effetti cambiari, solitamente il pagament0 avveniva sia per cassa che per conto corrente, nonostante lo stesso fosse scoperto.
il direttore di filiale in base anche a parziali versamenti effettuava regolarmente e anche trascorsi oltre 20 giorni dalla scadenza dell'effetto il relativo pagamento.
nel mese di aprile un effetto in scadenza il 25 è stato pagato il 12 maggio nonostante fosse stato consegnato l'ammontare in contanti al direttore per il pagamento il giorno 27 aprile.
indipendentemente da cio l effetto successivo in scadenza il 1maggio, con la medesima prassi sono stati consegnati al direttore i fondi per il pagamento, ad oggi un ulteriore effetto è stato pagato per cassa.
e solo a distanza di ben 40 giorni, il secondo effetto (1 maggio) abbiamo appreso sia stato protesto.
in breve vengo a chiedere con la presente: un uso bancario come questo perpetrato dal direttore il quale anche con versamenti parziali a sempre effettuato il pagamento degli effetti, può a distanza di mesi nonostante il versamento con debita distinta aver "versato tali somme sul conto corrente scoperto per diminuire il debito con l'istituto e non aver pagato la cambiale?.. reputate che sia lecito? o comunque che essendosi radicata tale prassi abbia una qualche responsabilità per l avvenuto protesto nonostante il versamento di denaro contante! posso ritenere il protesto illegittimo, e adire le vie giudiziali.
ringraziando per l'attenzione concessami, porgo distinti saluti.
Fontana, da Todi (PG)

Risposta ADUC
la questione che pone Lei è piuttosto controversa. La realtà chiara è che se Lei vuole che la banca le paghi gli effetti, le deve fornire la provvista.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →