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Cara ADUC

Problema con Wind e agenzia di recupero crediti

9 aprile 2008
Domanda 9 aprile 2008
Spett.le ADUC,
vi contatto per un problema che ho avuto con la compagnia telefonica Wind.
Nel Giugno 2005 ho chiuso un contratto di telefonia con Wind Infostrada inviando, come richiesto dalla procedura, lettera raccomandata con ricevuta di ritorno a "Wind Telecomunicazioni". La casa in cui avevo attivato il servizio non era di mia proprietà, ma ero intestataria del contratto di affitto, in quanto studentessa fuori sede a Firenze. La linea adsl mi è stata tolta da Wind già da tutto Luglio 2005, periodo immediatamente precedente la risoluzione del contratto di affitto, dal momento che a Settembre 2005 sono andata a vivere in un'altra casa. Il 17 Marzo 2008, ho ricevuto presso la mia residenza, a Messina, una lettera da parte di un'agenzia di recupero crediti che è stata incaricata da Wind di recuperare un tot di bollette non pagate nel periodo Luglio 2005 - Ottobre 2007 (per un ammontare di poco più di 1000 euro), quando, a detta di Wind, Wind stessa ha proceduto a chiudere autonomamente il contratto, poiché afferma di non aver mai ricevuto la disdetta a mezzo raccomandata. Ho quindi ricercato la ricevuta della raccomandata, non trovandola. La proprietaria dell'appartamento in cui avevo la linea adsl Wind non mi ha mai recapitato bollette scadute né la ricevuta della raccomandata, ma era solita recapitarmi tutto ciò che arrivava con puntualità: luce, acqua, gas etc..A questo punto credo che i nuovi inquilini che hanno acquistato quell'appartamento, abbiano buttato via eventuali bollette arrivate e anche la ricevuta della raccomandata. Contattata questa agenzia di recupero crediti ho spiegato la situazione, e loro mi hanno solo proposto un dilazionamento del pagamento del debito. Parlando anche con il call center di wind, ho fatto notare come fossero stati "celeri" nel comunicare la mia residenza all'agenzia di recupero crediti, mentre, nonostante la disdetta della linea, non si fossero minimamente preoccupati di verificare come mai queste eventuali bollette non fossero state pagate, pur avendo tutti i miei dati personali per contattarmi in merito. Il call center mi ha detto che potrei comunque fare una lettera di contestazione alla wind per difetto/mancanza di comunicazione verso un cliente, spiegando la situazione, per cercare una via conciliatoria.
Tra l'altro ho anche 3 contratti (schede ricaricabili, non abbonamenti) di telefonia mobile con wind, dove sono stata sempre una cliente regolare: non so se questo possa deporre a favore della mia posizione anche in merito a questa vicenda.
Posso benissimo provare che io me ne sono andata da quella casa perché c'era la scadenza del contratto di affitto, e poi perché la casa è stata venduta quasi subito dopo, cosa che prova che di quel servizio adsl io non ho più usufruito.
Come mi posso comportare sia verso Wind che verso l'agenzia di recupero crediti?
Un eventuale ricorso al giudice di pace?
Un avvocato?
Katia, da Firenze (FI)

Risposta ADUC
purtroppo in assenza della ricevuta di ritorno della raccomandata nella quale dava disdetta del servizio, non ha modo di provare quanto sostiene (la cessazione del contratto di affitto non e' sufficiente). Le consigliamo comunque di contestare la richiesta con una lettera raccomandata A/R di diffida da inviare sia alla Wind che all'agenzia di recupero crediti, nella quale ribadisce di aver disdetto nei termini e nei modi indicati nel contratto, se possibile allegando copia della raccomandata (anche se non ha la ricevuta di ritorno) e facendo notare che il contratto e' regolarmente cessato nel luglio '05, come risultera' dai tabulati in possesso del gestore, a dimostrazione che la sua richiesta era stata eseguita.
Non possono, infatti, sostenere che le hanno sospeso il servizio per il mancato pagamento di una bolletta poiche' i tempi risulterebbero troppo stretti (in genere, in caso di morosita' sospendono il servizio dopo alcuni mesi, non subito): clicca qui
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