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Cara ADUC

Polizza vita, che fare?

25 febbraio 2005
Domanda 25 febbraio 2005
Egregi Signori di Aduc-Investire Informati, Sono un operaio di industrie artigiane e nell'anno 1998 (all'eta' di 24 anni) ho sottoscritto una "Assicurazione mista a premio annuo indicizzato al costo della vita con prestazioni collegate alla gestione Fondo INA" (polizza vita INA della durata di 20 anni) e nell'anno 2003 ho chiesto alla compagnia assicuratrice di calcolarmi il prospetto del capitale versato e della somma di denaro che mi verrebbe restituita al momento della disdetta del contratto assicurativo.
Il valore riscattabile netto era di 1830 Euro. Ne avevo gia' pagati 3246, dei quali il 19% (617 Euro) e' stato da me recuperato dalla dichiarazione dei redditi negli anni trascorsi.
Se avessi disdetto la polizza avrei perso [ (3246-617) -1830] = 800 Euro (nei quali erano comprese le spese per "il caso di morte", previsto nella polizza vita, pari al capitale complessivo assicurato a scadenza di 10800 euro circa che pero' aumenta con l'aumentare del premio annuo che e' indicizzato al valore del costo della vita).
Purtroppo ho scoperto a mie spese che la polizza vita non e' affatto una buona forma di risparmio (anche se parzialmente mi e' stata presentata in tal modo al momento della sottoscrizione contrattuale).
Nel 2018, secondo quanto spiegatomi dal responsabile dell'agenzia d'assicurazioni interpellato nel 2003, potrei scegliere se riscattare l'intero capitale accumulato, oppure convertirlo in rendimento pensionistico tassato (-12,5%).
Piu' volte ho pensato di disdire la polizza vita, ma perderei buona parte del denaro versato.
Mi e' stato consigliato di convertire la mia polizza vita in un'altra senza il "caso morte" e senza recupero fiscale, e quindi il denaro versato andrebbe interamente accumulato nel mio fondo assicurativo; inoltre a termine rapporto (la compagnia assicuratrice consiglia all'eta' di 65 anni, cioe' nel 2039, mentre io preferirei lasciarlo al 2018) potrei riscattare l'intero capitale versato meno le spese per la compagnia (-2,5%) e la ritenuta fiscale a fine rapporto (-12,5%) sugli interessi minimi del 2% annui (cosi' dice l'agente), oppure convertire l'intero capitale accumulato in una rendita vitalizia.
Gentilissimi Sig. ri di Aduc-Investire Informati cosa posso fare?
. Disdire la polizza subito;.
. Convertirla in una nuova mirata al solo investimento di pari durata (o fino a 65 anni?);.
. Continuare a versare i premi annui (considerando che nel 2004 ho chiesto di bloccarlo a 722 euro in modo di non essere piu' indicizzato al costo della vita) fino a scadenza del contratto (20 anni) per poter recuperare l'intero capitale accumulato (circa 11400 euro) (ed in parte quello versato perche' deducibile dalla dichiarazione dei redditi: 19% sui 14100 Euro versati) + interessi del 3% lordo annui (-12,5% ritenuta fiscale sugli interessi) per un totale di circa 14200 euro (cosi' credo). Ma dov'e' il guadagno? nel solo rimborso fiscale?
Pur avendo fatto dei conti approssimati e magari non del tutto corretti, spero di essere stato abbastanza chiaro sul tipo di prodotto da me acquistato.
Grazie per l'attenzione prestata, confido in una Vostra risposta.
Bruno, da Brescia.

Risposta ADUC
Purtroppo il danno ormai e' stato fatto.
Per dare un consiglio accurato sarebbe necessario leggere con attenzione le condizioni di polizza. In genere, la soluzione della riduzione (cioe' l'interruzione del pagamento delle rate, senza il riscatto) e' quella meno onerosa.
Sconsigliamo assolutamente di "convertire" la polizza. La conversione, di solito, altro non e' che la riduzione della vecchia polizza e la stipula di una nuova: operazione "venduta" come conversione.
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