Cara ADUC
Perche' i BTP 29 5,25% sono cosi' volatili?
Domanda
3 febbraio 2004
vorrei sapere come mai i BTP 29 5, 25% sono in genere quotati meno di BTP con analogo rendimento e perche' hanno un alto indice di variabilita'. grazie Francesca, da Montecatini Terme/Pistoia
Risposta ADUC
il prezzo e la volatilita' di un titolo obbligazionario sono determinati da vari elementi e sarebbe piuttosto complesso analizzarli tutti nel dettaglio.
In generale esiste una relazione inversa fra andamento dei tassi di mercato e prezzo dell'obbligazione. Piu' i tassi salgono e piu' i prezzi scendono e viceversa.
In sostanza il rendimento complessivo dell'obbligazione (tenuto conto del prezzo e della cedola) deve essere allineato con quello di mercato. Cosi' se un'obbligazione ha una cedola molto alta, il suo prezzo deve
essere piu' basso rispetto ad un'obbligazione con una cedola piu' bassa affinche' entrambe abbiano lo stesso rendimento. Quindi un BTP con cedola del 5,25% deve avere un prezzo piu' basso rispetto ad uno stesso BTP con pari durata ma cedola allineata ai tassi
attuali. Il primo sara' venduto sotto la pari (cioe' con un prezzo inferiore a 100) il secondo vicino alla pari (cioe' intorno a 100). Quanto alla volatilita' la durata finanziaria del titolo e' la variabile
che maggiormente influenza l'oscillazione dei titoli obbligazionarie. Le variazioni dei tassi (o delle aspettative, ma qui il discorso si complicherebbe) si riflettano in maniera tanto piu' ampia quanto maggiore e' la vita residua del titolo. Un BTP che scade nel 2029, quindi, e' molto piu' volatile rispetto ad un BTP con pari rendimento ma scadenza nel 2006.
In generale esiste una relazione inversa fra andamento dei tassi di mercato e prezzo dell'obbligazione. Piu' i tassi salgono e piu' i prezzi scendono e viceversa.
In sostanza il rendimento complessivo dell'obbligazione (tenuto conto del prezzo e della cedola) deve essere allineato con quello di mercato. Cosi' se un'obbligazione ha una cedola molto alta, il suo prezzo deve
essere piu' basso rispetto ad un'obbligazione con una cedola piu' bassa affinche' entrambe abbiano lo stesso rendimento. Quindi un BTP con cedola del 5,25% deve avere un prezzo piu' basso rispetto ad uno stesso BTP con pari durata ma cedola allineata ai tassi
attuali. Il primo sara' venduto sotto la pari (cioe' con un prezzo inferiore a 100) il secondo vicino alla pari (cioe' intorno a 100). Quanto alla volatilita' la durata finanziaria del titolo e' la variabile
che maggiormente influenza l'oscillazione dei titoli obbligazionarie. Le variazioni dei tassi (o delle aspettative, ma qui il discorso si complicherebbe) si riflettano in maniera tanto piu' ampia quanto maggiore e' la vita residua del titolo. Un BTP che scade nel 2029, quindi, e' molto piu' volatile rispetto ad un BTP con pari rendimento ma scadenza nel 2006.
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