Cara ADUC
Mutuo ipotecario ceduto a società recupero crediti
Domanda
23 novembre 2008
Salve,
sono Giovanni, ed insieme ad altri due eredi (madre e fratello), risultiamo essere titolari di mutuo ipotecario di 22.000 euro di residuo, mutuo contratto da mio padre in data 30/11/2001 presso Unicredit. Mio padre è deceduto il 24/06/2002 per leucemia linfloblastica acuta, e la sua malattia non è coperta da alcuna forma di assicurazione nel testo della polizza di cui siamo in possesso. Il pagamento delle rate è stato proseguito da noi eredi sino al Dicembre 2006,ma (non si sa per quali motivi) è stato interrotto dalla Banca Unicredit, la quale ha rifiutato l'adempimento delle rate per 1 anno e 8mesi circa, non inviando alcuna richiesta di pagamento e non permettendone il pagamento nelle proprie filiali. La sede centrale di Unicredit Bologna ha inoltre inviato a noi la rendicontazione contabile dalla quale risultava, alla data del 31/12/2006, credito pari a zero. Pertanto, non avendo più ricevuto nulla, ed essendo in possesso di tale documentazione probatoria, nell'agosto 2008 riceviamo notifica di atti giudiziari da parte di Unicredit, la quale ha peraltro ceduto il ns credito presso altra società di recupero crediti non specificata. A questo punto chiedo se è possibile oppormi a tale azione di pignoramento, e su quali basi, essendo tale errore materiale causato dalla banca stessa e senza alcun avvertimento della cessione del credito..
Attendendo un vs sollecito riscontro, porgo i miei saluti.
Giovanni, da Lecce (LE)
sono Giovanni, ed insieme ad altri due eredi (madre e fratello), risultiamo essere titolari di mutuo ipotecario di 22.000 euro di residuo, mutuo contratto da mio padre in data 30/11/2001 presso Unicredit. Mio padre è deceduto il 24/06/2002 per leucemia linfloblastica acuta, e la sua malattia non è coperta da alcuna forma di assicurazione nel testo della polizza di cui siamo in possesso. Il pagamento delle rate è stato proseguito da noi eredi sino al Dicembre 2006,ma (non si sa per quali motivi) è stato interrotto dalla Banca Unicredit, la quale ha rifiutato l'adempimento delle rate per 1 anno e 8mesi circa, non inviando alcuna richiesta di pagamento e non permettendone il pagamento nelle proprie filiali. La sede centrale di Unicredit Bologna ha inoltre inviato a noi la rendicontazione contabile dalla quale risultava, alla data del 31/12/2006, credito pari a zero. Pertanto, non avendo più ricevuto nulla, ed essendo in possesso di tale documentazione probatoria, nell'agosto 2008 riceviamo notifica di atti giudiziari da parte di Unicredit, la quale ha peraltro ceduto il ns credito presso altra società di recupero crediti non specificata. A questo punto chiedo se è possibile oppormi a tale azione di pignoramento, e su quali basi, essendo tale errore materiale causato dalla banca stessa e senza alcun avvertimento della cessione del credito..
Attendendo un vs sollecito riscontro, porgo i miei saluti.
Giovanni, da Lecce (LE)
Risposta ADUC
se la somma è, come in effetti è, dovuta, direi che c'è poco da fare.
Per quanto riguarda la mancata notifica della cessione del credito, si tratta di una procedura prevista dalla legge Bancaria per le c.d. cessioni in blocco.
Per contro rimane strano e sindacabile il comportamento della Banca che non accetta il pagamento poichè normalmente in ipotesi di cessione di credito connesse ad operazioni di cartolarizzazione (questo potrebbe essere un caso) la banca cedente rimane come "gestore" del credito ceduto in forza di rapporti di mandato. Tutt'al più si potrebbe configurare una colpa concorrente fra il mutuatario che sapeva di dover pagare e non ha pagato e la banca che non gli ha dato le informazioni occorrenti e non l'ha messo in condizione di adempiere.
Come primo consiglio provi a contattare il creditore per ottenere l'eliminazione o la riduzione delle spese, al limite tramite messa in mora:
clicca qui
Per quanto riguarda la mancata notifica della cessione del credito, si tratta di una procedura prevista dalla legge Bancaria per le c.d. cessioni in blocco.
Per contro rimane strano e sindacabile il comportamento della Banca che non accetta il pagamento poichè normalmente in ipotesi di cessione di credito connesse ad operazioni di cartolarizzazione (questo potrebbe essere un caso) la banca cedente rimane come "gestore" del credito ceduto in forza di rapporti di mandato. Tutt'al più si potrebbe configurare una colpa concorrente fra il mutuatario che sapeva di dover pagare e non ha pagato e la banca che non gli ha dato le informazioni occorrenti e non l'ha messo in condizione di adempiere.
Come primo consiglio provi a contattare il creditore per ottenere l'eliminazione o la riduzione delle spese, al limite tramite messa in mora:
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