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Cara ADUC

Mutui

13 gennaio 2009
Domanda 13 gennaio 2009
Buongiorno, desidererei avere delle informazioni riguardo l'accensione di un mutuo per acquisto della prima casa. Io sto parlando con Banca Intesa e sono in attesa di rogitare l'acquisto della casa.
A fronte dei continui tagli dei tassi di riferimento da parte della BCE mi aspettavo un adeguamento verso il basso della mia futura rata del mutuo a tasso fisso.
Sarò più preciso: A fronte di una richiesta di mutuo a tasso fisso a Dicembre di 91000 euro, mi è stato prospettato un preventivo di risarcimento rata in 20 anni di 618 euro mensili (tasso fisso).
Come noto a Dicembre la BCE ha abbassato il costo del denaro (ripercussioni a partire da gennaio). Io oggi chiedo alla banca il nuovo prospetto pensando ad un abbassamento della rata. Ed invece mi viene presentato lo stesso preventivo di inizio Dicembre. Come è possibile??
La banca mi risponde che l'ufficio mutui non ha modificato il tasso,a suo piacimento.
Possibile che le banche non abbiano nessun obbligo di abbassamento dei tassi di riferimento a fronte di un taglio dei tassi da parte della BCE??
Possibile che il consumatore finale deve sempre rimetterci?? Quando il costo del denaro è aumentato in modo esponenziale negli anni passati non mi sembra che le banche abbiano aspettato ad aumentare le rate..
Possibile che non ci sia una norma che obblighi le banche a comportarsi con correttezza??
Resto in attesa di un cordiali riscontro.
Ringraziandovi vi saluto
Fabrizio, da Seregno (MI)

Risposta ADUC
norme che impongono correttezza e buona fede nei rapporti contrattuali ci sono. Non ci sono, però, norme che impongono di contrarre a prezzi non esosi (l'interesse è, per l'appunto, il prezzo del denaro). A questo scopo l'unico rimedio sarebbe una vera e sana concorrenza.
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