Cara ADUC
MULTA
Domanda
1 agosto 2008
Buon giorno,vorrei sottoporvi questo caso per vostra analisi.
A novembre 2007 ci è pervenuta una multa di circa 780 euro in 2 verbali con contestazione dei punti più impensabili, guida pericolosa, corsia di emergenza, fuga dalla polizia ecc....
in aggiunta 25 punti della patente.
la contestazione è rilevata ad un motociclo nero con la nostra targa.
La contestazione non è supportata da foto nè altra documentazione attesti fosse il nostro veicolo.
la contestazione ci viene verbalizzata alle ore 9.03 del mattino,io e mio marito alle ore 9.09 siamo in azienda, avendo già parcheggiato e timbrato nei sistemi di rilevazione aziendale.
il punto dove sarebbe stato visto il nostro veicolo è a sesto san giovanni, la nostra azienda a san donato milanese quindi è impossibile percorrere una distanza di circa 20 Km in 4 minuti più parcheggio che vorrebbe dire una velocità media oraria di 200 km/h nell'orario di punta delle tangenziali di milano per giunta.
Abbiamo fatto ricorso al giudice di pace tramite avvocato.
Abbiamo provato tramite documentazione e testimonianze dirette la nostra presenza al lavoro con il veicolo e la polizia non è riuscita a dare prove a scapito dell'errore di percezione visiva.
Oggi è stata depositata la sentenza che ci da' torto.
Nelle motivazioni viene detto solo che non c'è motivo di dubitare della parola degli agenti e le nostre testimonianze e documentazione vengono ignorate insieme alle conclusioni del legale.
Nel frattempo ci hanno notificato 2 mesi dopo la prima multa 2 verbali per non aver dichiarato chi era alla guida del veicolo nel primo procedimento. noi avevamo chiesto ed ottenuto la sospensione in quel momento ma abbiamo dovuto comunque ricorrere al giudice di pace per chiederne l'annullamento.
ci hanno dato torto e hanno emesso la sentenza prima che fosse arrivato l'esito della prima, non consentendoci di poter chiedere l'unificazione dei due procedimenti in appello.
Ci hanno richiesto il pagamento a 30 gg e il costo di 500 euro era inferiore al solo costo di poter accedere alla procedura di appello. Abbiamo dovuto pagarlo per quanto ingiusto e secondo noi attaccabile perchè non possiamo permetterci di pagare avvocati su avvocati.
Oggi in questo modo abbiamo già pagato avvocato e 500 euro di 1 multa dovuta ad una prima multa illegittima ed ingiusta che non prova nulla e le nostre prove sono state ignorate.
E i 780 euro sono ancora da pagare... ma che cosa dobbiamo fare per avere un po' di giustizia?
Possibile che dobbiamo rinunciare seppur nel giusto perchè farsi giustizia prevede avere soldi da buttare per fare le cause agli stessi giudici che dovrebbero lavorare per aiutare i cittadini?
Cosa è possbile fare?
Ci potete aiutare?
Tutto ciò che ho scritto è ampiamente documentato
Grazie e Saluti
Anna Maria, da Villasanta (MI)
A novembre 2007 ci è pervenuta una multa di circa 780 euro in 2 verbali con contestazione dei punti più impensabili, guida pericolosa, corsia di emergenza, fuga dalla polizia ecc....
in aggiunta 25 punti della patente.
la contestazione è rilevata ad un motociclo nero con la nostra targa.
La contestazione non è supportata da foto nè altra documentazione attesti fosse il nostro veicolo.
la contestazione ci viene verbalizzata alle ore 9.03 del mattino,io e mio marito alle ore 9.09 siamo in azienda, avendo già parcheggiato e timbrato nei sistemi di rilevazione aziendale.
il punto dove sarebbe stato visto il nostro veicolo è a sesto san giovanni, la nostra azienda a san donato milanese quindi è impossibile percorrere una distanza di circa 20 Km in 4 minuti più parcheggio che vorrebbe dire una velocità media oraria di 200 km/h nell'orario di punta delle tangenziali di milano per giunta.
Abbiamo fatto ricorso al giudice di pace tramite avvocato.
Abbiamo provato tramite documentazione e testimonianze dirette la nostra presenza al lavoro con il veicolo e la polizia non è riuscita a dare prove a scapito dell'errore di percezione visiva.
Oggi è stata depositata la sentenza che ci da' torto.
Nelle motivazioni viene detto solo che non c'è motivo di dubitare della parola degli agenti e le nostre testimonianze e documentazione vengono ignorate insieme alle conclusioni del legale.
Nel frattempo ci hanno notificato 2 mesi dopo la prima multa 2 verbali per non aver dichiarato chi era alla guida del veicolo nel primo procedimento. noi avevamo chiesto ed ottenuto la sospensione in quel momento ma abbiamo dovuto comunque ricorrere al giudice di pace per chiederne l'annullamento.
ci hanno dato torto e hanno emesso la sentenza prima che fosse arrivato l'esito della prima, non consentendoci di poter chiedere l'unificazione dei due procedimenti in appello.
Ci hanno richiesto il pagamento a 30 gg e il costo di 500 euro era inferiore al solo costo di poter accedere alla procedura di appello. Abbiamo dovuto pagarlo per quanto ingiusto e secondo noi attaccabile perchè non possiamo permetterci di pagare avvocati su avvocati.
Oggi in questo modo abbiamo già pagato avvocato e 500 euro di 1 multa dovuta ad una prima multa illegittima ed ingiusta che non prova nulla e le nostre prove sono state ignorate.
E i 780 euro sono ancora da pagare... ma che cosa dobbiamo fare per avere un po' di giustizia?
Possibile che dobbiamo rinunciare seppur nel giusto perchè farsi giustizia prevede avere soldi da buttare per fare le cause agli stessi giudici che dovrebbero lavorare per aiutare i cittadini?
Cosa è possbile fare?
Ci potete aiutare?
Tutto ciò che ho scritto è ampiamente documentato
Grazie e Saluti
Anna Maria, da Villasanta (MI)
Risposta ADUC
ci spiace, ma non abbiamo nulla da consigliarle, perche' crediamo che lei abbia torto. Fin dall'inizio avrebbe dovuto dimostrare dove fosse il suo motorino e non dove fosse lei... il resto e' venuto ruota.
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