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Cara ADUC

Mancato Rispetto condizioni contrattuali linea fissa TIM

23 gennaio 2018
Domanda 23 gennaio 2018
Sono stata contattata dal 187 per avere un appuntamento con un loro agente incaricato per stipulare un contratto per una nuova linea fissa voce + internet. 1.
L'agente incaricato, codice agente OTP6 (nome fornito: Luigi) si è recato presso la mia residenza. Mi ha illustrato delle condizioni contrattuali esposte in dei fogli intestati TIM nei fatti risultate inesistenti. Ho sottoscritto un contratto cartaceo con TIM, controfirmato dal loro agente incaricato e datato 28 Agosto 2017, sulla base di queste informazioni false fornite. L'agente non risponde alle telefonate, risulta non identificabile neanche tramite il suo codice agente e TIM declina ogni responsabilità sulla truffa che ha operato. 2. Il contratto stipulato non rispetta alcune condizioni esposte dall'agente TIM in quanto false. Tuttavia, prevede legittimamente:
A.L'adesione a TIM SMART FIBRA PLUS con bonus in PROMOZIONE BENVENUTO IN TIM SMART con i primi due mesi gratuiti a partire dalla prima fattura utile (promozione valida fino al 3 Settembre 2017). B. Non è stata fatta alcuna richiesta per il decoder TIMVision. Nel mese di Dicembre, mi è stata recapitata fattura con conteggio dei due mesi che dovevano essere gratuiti e mi è stato addebitato il Decoder TIM vision (mai richiesto e mai ricevuto). Ho inviato PEC a TIM in data 14 Dicembre 2017 con la richiesta di apertura del reclamo (allegando contratto stipulato e fattura ricevuta): la PEC è stata ignorata. Ho aperto reclamo il giorno 16 Dicembre 2017 tramite 187: il reclamo risulta rigettato (rigetto comunicato solo telefonicamente da operatore 187 e solo a seguito di mia ennesima chiamata) in quanto TIM arbitrariamente fa partire il mio contratto in una data posteriore a quello sottoscritto da me, e in una data in cui la promozione risulta scaduta (6 Settembre 2017). Nel Dicembre 2017 e Gennaio 2018 ho chiamato più volte il 187 ricevendo informazioni prive di senso. Ho aperto altre 3 segnalazioni tramite 187: tutte risultano in lavorazione anche a distanza di un mese. La TIM è irrintracciabile. Ho inviato una seconda PEC con copia del contratto e la richiesta di adeguamento alle condizioni previste e lo scorporo dei costi non dovuti in data 16 Gennaio 2018. In data 20 Gennaio 2018 mi è stato sospeso il servizio per le chiamate in uscita e la TIM non ha nè elaborato le segnalazioni nè mi ha ricontattato tramite PEC e Telefonicamente.
Nessuno dei reclami e segnalazioni sono stati protocollati. Ho sottoscritto un contratto il 28 Agosto 2017 con una promozione valida fino al 3 Settembre 2017 (richiesta n.3-BL4V5JF datata 30/08/2017)ma TIM ha attivato un contratto fuori promozione addebitando inoltre costi per servizi non richiesti e ignorando PEC e segnalazioni minacciando sospensione del servizio come ha effettivamente poi fatto. COME DEVO COMPORTARMI? POSSO INVIARE RICHIESTA DI RECESSO PER GIUSTA CAUSA PER MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI? POSSO RICHIEDERE RISARCIMENTO PER DANNO CAGIONATO DALLA CESSAZIONE DEL SERVIZIO?
Diletta, da Terni (TR)

Risposta ADUC
avendo Lei riscontrato il mancato rispetto delle condizioni contrattuali, non deve pagare nulla; può richiedere il recesso per giusta causa e chiedere il risarcimento dei danni che dovrà allegare e quantificare. Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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