Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 giugno 2005
Cara Aduc, dal 1992 con regolare atto notorio fatto presso il comune di residenza, ho disdettato l'abbonamento alla TV perche' l'apparecchio si era rotto, da allora non possiedo e non voglio avere alcun televisore. Puntualmente la RAi mi scrive dicendomi che devo effettuare un nuovo abbonamento. Da due anni ho cambiato comune di residenza, ed e' gia' la seconda volta che ricevo le stesse comunicazioni: a tutt'oggi non e' pervenuta alcuna risposta utile alla chiusura... ne risulta da lei stipulato un abbonamento... nel caso lei non ci fornisca indicazioni, l'amministrazione finanziaria procedera' ai necessari controlli... l'accertamento puo' essere evitato... e via di seguito. Vorrei conoscere quali sono i miei diritti in merito: sono obbligato ad avere un televisore? Se, come nella realta', non lo possiedo, perche' devo essere sottoposto agli accertamenti finaziari? Se qualcuno si presentasse a casa mia per quanto sopra, lo devo far entrare? Come imposto la risposta? Grazie e cordiali saluti.
Ermanno, da Verona
Ermanno, da Verona
Risposta ADUC
Siccome la Rai parte dal presupposto che ogni essere umano, per il fatto stesso di esistere, possieda un televisore, a chiunque accenda una nuova residenza, invia lettere come quelle che lei ha ricevuto. Si tratta di lettere semplici senza alcun valore giuridico che puo' ignorare. Solo se e quando dovesse giungerle una raccomandata A/R preliminare ad interventi di altro tipo, potra' rispondere con altrettanto mezzo, seguendo lo schema di questo facsimile: clicca qui Ovviamente se queste lettere semplici le danno molto fastidio, la raccomandata di cui sopra potra' inviarla anche senza che le sia giunta la raccomandata della Rai. La invitiamo a visitare questo settore: clicca qui
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