Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 giugno 2005
Domanda 6 giugno 2005
Ho l'usufrutto vitalizio di un appartamento acquisito per contratto e mia figlia ne ha la nuda proprieta' (ho pagato io l'acquisto perche' mia figlia ancora non lavora: e' studentessa universitaria). L'appartamento in questione e' situato al secondo piano dello stabile nel quale, al terzo piano, possiedo un altro appartamento che e' la mia abitazione di residenza. Mia figlia ha cambiato residenza dal terzo piano al secondo, cosi' le utenze (acqua, gas, luce, telefono) sono a lei intestate nella sua abitazione principale anche se le pago io. Premesso che sono divorziata da 15 anni, da due anni ho un compagno con il quale abbiamo deciso di convivere e per una questione di privacy siamo andati ad abitare nell'appartamento di cui ho l'usufrutto. Purtroppo il cambio di residenza di mia figlia da un interno all'altro dello stesso edificio ha provocato che lei non e' piu' sul mio stato di famiglia. Inoltre la RAI la perseguita con la richiesta del canone. Ultimamente le ho fatto scrivere ed e' la verita' che lei non "possiede" alcun apparecchio televisivo e quindi non deve pagare, mi hanno risposto che il fatto di avere la residenza in un appartamento diverso dal mio la obbliga a pagare il canone. Ora io pago il canone RAI (e lo faccio da quando e' stato istituito), il mio compagno paga il canone RAI per la sua abitazione di residenza, anche se non la abita piu' e tra l'altro li' non ha ne' antenna ne' televisore, la televisione che vediamo e' attaccata all'antenna del mio appartamento, io ho l'usufrutto dell'appartamento di cui mia figlia ha la nuda proprieta', ho letto sul Vs. sito che: "OBBLIGHI E DIRITTI DELL'USUFRUTTUARIO.
- restituire la cosa.
- pagamento dei carichi di godimento (imposte, canoni, rendite fondiarie) " Allora dobbiamo pagare o no? Come possiamo difenderci?
Grazie.
Ilia, da Roma

Risposta ADUC
Ci sembra di capire, in tutti questi intrecci :-), che sua figlia ha la residenza nell'appartamento in cui lei ha il domicilio. Per cui, siccome il canone/tassa si paga per nucleo famigliare, risultando sua figlia residente li' dove lei (madre) possiede un televisore, anche sua figlia dovrebbe pagare questa tassa, che si paga per nucleo famiglaire, anche se due diversi nuclei possiedono un solo televisore. Per quanto riguarda il suo compagno, se ha la residenza altrove e nessuna utenza a lui intestata nell'appartamento in cui convivete, per la Rai lui e' insesistente in questo appartamento, ma esistente li' dove ha la residenza, che se non ha un televisore non deve pagare nulla (se sta pagando ancora, deve inviare raccomandata A/R di disdetta entro il 31 dicembre di quest'anno).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →