Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 giugno 2005
Spett.le Associazione, vorrei capire quali sono i miei diritti e doveri riguardo alla scelta della residenza e se il cambio di residenza mi puo' essere imposto dal comune in cui vivo; cerchero' per quanto possibile di essere sintetico: sono di Roma ma da Maggio 2002 vivo insieme a mia moglie, anche lei di Roma, nel comune di Moncalieri (TO) dove mi sono trasferito per motivi di lavoro; al momento del trasferimento, io preferivo mantenere la residenza a Roma mentre mia moglie chiedeva il cambio di residenza a Moncalieri dichiarando di vivere con il sottoscritto e che al momento non ero interessato al trasferimento di residenza. Ad inizio maggio c. a. ricevo un accertamento di residenza dei vigili urbani di Moncalieri ed oggi, 30 maggio, una raccomandata RR dell'Ufficio Servizio Anagrafe di Moncalieri, di cui riporto i punti salienti: A seguito dell'avvenuto accertamento effettuato in data 11-05-2005, ed ai sensi dell'art. 4 Legge 24/12/1954 n. 1228, quest'Ufficio e' a conoscenza che sono state omesse dichiarazioni anagrafiche previste dall'art. 13 del DPR 30/05/1989 n. 223, che dovevano essere rese entro 20 giorni da uno dei soggettivi cui all'art. 6 del richiamato DPR; in conseguenza di cio', si invita la S.V., ai sensi dell'art. 15 DPR 30/05/1989 n. 223 a rendere entro DIECI GIORNI dal ricevimento della presente, le dichiarazioni omesse concernenti: a) Trasferimento di residenza da altro Comune.
Si rammenta che, a norma dell'art. 116, comma 11, del nuovo Codice della Strada, all'atto della presentazione delle dichiarazioni, dovra' portare:
- fotocopie dei libretti di circolazione, se proprietario di autovetture.
- patente, se titolare.
- codice fiscale.
Qualora la S.V. non provveda a rendere le dichiarazioni omesse entro il termine indicato, SI PROVVEDERA' D'UFFICIO agli adempimenti conseguenti, nonche' all'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 11 Legge 24/12/1954 n. 1228 con la procedura di cui all'art. 56 DPR 30/05/1989 n. 223.
Alla luce di quanto sopra, chiedo:
- sono effettivamente obbligato per legge a chiedere il trasferimento di residenza (e subire tutti i fastidi conseguenti: cambio medico, cambio ordine ingegneri, cambio dati conto).
- puo' il Comune di Moncalieri, trascorsi i 10 gg, provvedere d'ufficio, ed in tal caso quali sono le sanzioni minacciate.
- dove posso recuperare tutti gli articoli citati nella suddetta raccomandata.
- esiste qualche legge che mi lasci il diritto di scegliermi la residenza.
- posso avere il domicilio a Moncalieri e la residenza a Roma, ed in caso affermativo cosa devo fare.
Vi ringrazio anticipatamente per i consigli che vorrete darmi.
Giovanni, da Roma
Si rammenta che, a norma dell'art. 116, comma 11, del nuovo Codice della Strada, all'atto della presentazione delle dichiarazioni, dovra' portare:
- fotocopie dei libretti di circolazione, se proprietario di autovetture.
- patente, se titolare.
- codice fiscale.
Qualora la S.V. non provveda a rendere le dichiarazioni omesse entro il termine indicato, SI PROVVEDERA' D'UFFICIO agli adempimenti conseguenti, nonche' all'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 11 Legge 24/12/1954 n. 1228 con la procedura di cui all'art. 56 DPR 30/05/1989 n. 223.
Alla luce di quanto sopra, chiedo:
- sono effettivamente obbligato per legge a chiedere il trasferimento di residenza (e subire tutti i fastidi conseguenti: cambio medico, cambio ordine ingegneri, cambio dati conto).
- puo' il Comune di Moncalieri, trascorsi i 10 gg, provvedere d'ufficio, ed in tal caso quali sono le sanzioni minacciate.
- dove posso recuperare tutti gli articoli citati nella suddetta raccomandata.
- esiste qualche legge che mi lasci il diritto di scegliermi la residenza.
- posso avere il domicilio a Moncalieri e la residenza a Roma, ed in caso affermativo cosa devo fare.
Vi ringrazio anticipatamente per i consigli che vorrete darmi.
Giovanni, da Roma
Risposta ADUC
Non ci risulta esistere l'obbligo di cui lei dice. Probabilmente si tratta di un disguido dell'ufficio anagrafe legato al fatto che sua moglie e' residente li'. Infatti l'art.4 di questa legge, recita: "L'ufficiale d'anagrafe provvede alla regolare tenuta dell'anagrafe della popolazione residente ed è responsabile della esecuzione degli adempimenti prescritti per la formazione e la tenuta degli atti anagrafici. Egli ordina gli accertamenti necessari ad appurare la verità dei fatti denunciati dagli interessati, relativi alle loro posizioni anagrafiche, e dispone indagini per accertare le contravvenzioni alle disposizioni della presente legge e del regolamento per la sua esecuzione. Egli invita le persone aventi obblighi anagrafici a presentarsi all'ufficio per fornire le notizie ed i chiarimenti necessari alla regolare tenuta della anagrafe. Può interpellare, allo stesso fine, gli enti, amministrazioni ed uffici pubblici e privati. Il personale dell'anagrafe ha l'obbligo di osservare il segreto su tutte le notizie di cui viene a conoscenza a causa delle sue funzioni." Per cui si metta in contatto con l'ufficio e chiarisca la questione.
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