Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 maggio 2005
Domanda 19 maggio 2005
Salve sono una connazionale da svariati anni emigrata in Germania. Avrei bisogno di un suo consiglio e se e' possibile un suo aiuto professionale, le espongo il mio problema. Nell'anno 1999 precisamente fine anno abbiamo cercato io e mio Marito di rientrare in Italia rilevando un Locale (bar), il quale era deperito sia come clientela sia come stato attrezzature. Ecco il problema: Dopo avere fatto tutte le valutazioni tramite Commercialista e apposito atto Notarile circa 3 Anni dopo ci vediamo arrivare una richiesta di pagamento dell'ufficio Imposte dove dicono che la valutazione del Locale sarebbe stata meno del valore effettivo dichiarato. Ma nessuno e' venuto a fare una verifica, e dove noi abbiamo un intero paese che e' in grado di testimoniare le condizioni in cui si trovava il locale. La somma da pagare si aggirava sui 238 Euro, visto che noi circa 6 mesi dopo l'apertura del locale lo abbiamo dato in Gestione a una famiglia del luogo, e noi siamo ritornati in Germania, quando arrivo' la richiesta di pagamento creo fine anno 2003. Abbiamo convocato il Nostro Ex Commercialista per aver dei chiarimenti, e lui ci ha detto che queste cose sono usuali a fare richieste del genere, fatto sta che noi gli dicemmo di occuparsene e lui ci disse che in prima linea la cosa interessava a Colui che ha venduto quindi abbiamo tralascio la cosa. Adesso + di un Anno dopo ci vediamo arrivare una lettera dal SERVIZIO DI RISCOSSIONE DEI TRIBUTI CONCESSIONE DI COSENZA. E: TR. S.P.A: dove mi chiedono il pagamento di 612Euro con la minaccia di mancato pagamento si procedera' all'esecuzione forzata pignorando beni Mobili registrati ed all'ipoteca di beni Immobili. La mia richiesta di aiuto e': E' possibile minacciare una persona di atto di mora in primo luogo per una cosa che non persiste visto che nessun Signore dell'Ufficio imposta e' venuto a fare dei rilievi, e poi da un avviso di pagamento passare direttamente a un ufficio ri Riscossione aumentando del + del doppio l'importo da pagare? La ringrazio per una sua risposta e mi scusa per la lunghezza della mia lettera.
Elena, da Weinheim

Risposta ADUC
Lei ha ricevuto una cartella esattoriale che e' contestabilise solo per vizi formali, che non ci sembrano sussistere (notifica a indirizzi sbagliati, per esempio). A questo punto, che lei dovesse pagare quella cifra o fosse una richiesta di illegittima poco importa. Le consigliamo di pagare, quindi, perche' se dovessero procedere con un'ipoteca i costi lieviterebbero ulteriormente. Infine, illustri l'accaduto al commercialista e gli faccia notare le conseguenze del suo comportamento poco corretto. Dubitiamo che possa fare qualcosa per recuperare da lui la cifra pagata, ma che almeno sappia che non lo consigliera' ai suoi amici.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →