Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 maggio 2005
Anche quest'anno, come stabilito dai DPR 412/99 e 551/99, ho fatto eseguire la manutenzione della caldaia installata nel mio appartamento. Ho stipulato con l'azienda incaricata di tale operazione un piano di manutenzione programmata della durata di tre anni che scadra' nel 2006. Mi e' stato comunicato che per l'anno prossimo l'importo da pagare sara' di 85€ anche se sul contratto stipulato la cifra e' di 77€ e' legale aumentare la tariffa in questo modo? Inoltre, negli ultimi due anni, non mi e' stata rilasciata nessuna ricevuta fiscale del pagamento da me effettuato, il manutentore non ha l'obbligo di rilasciare la ricevuta anche se da me non richiesta? Come mi devo comportare in questa situazione? Grazie del vostro aiuto, cordiali saluti.
Valter, da Triuggio/Milano
Valter, da Triuggio/Milano
Risposta ADUC
Se il contratto specifica un prezzo valido per tutto il triennio senza alcuna ulteriore clausola al riguardo (che potrebbe, per esempio, prevedere variazioni future nonche' le condizioni di comunicazione delle stesse), puo' essere fatto valere l'accordo, rifiutandosi di pagare di piu'. La invitiamo a controllare bene perche' in teoria tutto e' possibile, e fa fede esclusivamente cio' che risulta scritto (salvo ambiguita' che possono portare ad interpretazioni, e quindi a cause). Riguardo alla ricevuta fiscale, essa e' dovuta in ogni caso (puo' semmai essere sostituita da una fattura). La sua mancanza potrebbe essere segnalata alle autorita', ma riteniamo che possa risolvere piu' facilmente limitandosi a fare una minaccia verbale (pacata) al riguardo.
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