Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 maggio 2005
Domanda 3 maggio 2005
Ho sottoscritto un contratto standard per l'acquisto dei mobili per una cucina (contratto fatto il 30/4/2005), purtroppo mi sono accorto facendo dei paragoni che il prezzo e' eccessivo anche se in quel momento mi sembrava corretto. Posso ancora far valere la possibilita' di recedere da questo contratto. Sul contratto e' espressamente scritto che se rinuncio perdero' la mia caparra confirmatoria (4000,00 euro) questo sarebbe il minimo sono addirittura disponibile a perderla, il problema e' che una clausola dice che se il mobiliere ha gia' fatto l'ordine alla ditta fornitrice dovro' come minimo pagare il 15% del valore totale. Grazie per la cortese risposta.
Franco, da Gorgonzola

Risposta ADUC
Se il contratto e' stato sottoscritto nella sede del venditore non esiste il diritto al ripensamento senza penale. Pertanto, nel caso volesse procedere al recesso, varranno le clausole previste dal contratto. Alcune potrebbero essere contestate per eccessiva onerosità o per qualche altro appiglio, ma consideri che di solito la penale viaggia attorno al 30% del valore del contratto.
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