Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 febbraio 2005
Cara ADUC, sono un cliente Libero ADSL Flat (servizio di navigazione internet fornito da Wind-Infostrada) dal 1° Febbraio 2005, giorno in cui mi e' stata attivata l'erogazione del segnale e per il quale ho sottoscritto un contratto (durata un anno con tacito rinnovo salvo disdetta con almeno 60 gg. di anticipo) tramite un rivenditore della mia citta'. Tale contratto prevede l'attivazione gratuita (grazie al contributo statale) e tre mesi di navigazione gratuita, dopodiche' dovro' pagare 29,95 euro per il servizio di navigazione, 3 euro per il modem in comodato e 6,20 euro una tantum per ogni recapito di fatture e bollettini, bimestrali. Improvvisamente, il giorno 22 Febbraio il segnale e' scomparso e a tutt'oggi non vi e' traccia del servizio. Non so a chi o a che cosa imputare il malfunzionamento, se ad un guasto dovuto a Telecom Italia (che "affitta" a Wind la linea telefonica) oppure ad un improvviso guasto del modem. Vengo all'aspetto grave della questione: dal giorno del guasto sto tentando ininterrottamente di mettermi in contatto con il call center di assistenza tecnica, un numero verde al quale consulenti Wind dovrebbero rispondere 24 ore su 24, senza riuscire a parlare con nessuno. Quelle poche volte che sono riuscito ad "accodarmi" l'attesa diventa infinita e presumo senza speranza (sono arrivato ad attendere anche piu' di due ore) ad ogni ora del giorno e della notte. Altrimenti mi sento rispondere quasi subito che "sono spiacenti, ma non possono mettermi in contatto con un consulente". In certi casi invece scatta un meccanismo di coda automatico che recita cosi': "La richiameremo noi nel piu' breve tempo possibile" oppure "La richiameremo noi domani entro le 22". Vi lascio immaginare il risultato. Esiste anche il numero di fax assistenza clienti. Ne ho fatti gia' 3, ho mandato e-mail tramite il portale di Libero, ma niente. Sinceramente non so piu' a chi rivolgermi, mi trovo con la prospettiva di dover pagare un anno di servizio che non ricevero' mai e per il quale non posso rivalermi su nessuno, dal momento che Wind pare essere un'entita' astratta dalla quale tutti dipendono (rivenditori, operatori call center e via dicendo) ma dalla quale tutti prendono debitamente le distanze quando si tratta di "curare" un cliente. Sarebbe sufficiente una risposta, una conversazione di un minuto o due durante la quale potrei esporre il problema e un clic o due sulla tastiera per attivare una procedura di guasto tecnico. Poi il problema sara' attendere il ripristino, ma intanto il primo passo sarebbe compiuto. Come devo comportarmi? E' presto per invocare (e successivamente adire) le vie legali? Mi conviene aspettare? Grazie per la vostra attenzione.
Giacomo, da Pistoia
Giacomo, da Pistoia
Risposta ADUC
Invii subito a Wind una raccomandata A/R in cui intima di attivarle la linea entro 48 ore altrimenti adira' le vie legali con beneplacito delle spese. Senza riscontro, abitando lei in Toscana, vada all'ufficio conciliazione del Corecom e dopo, eventualmente, dal giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti