Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 febbraio 2005
Domanda 4 febbraio 2005
Buongiorno Ho scoperto da poco il vostro preziosissimo sito, pregevole soprattutto nella tutela del cittadino.
Visto il decentramento della politica nazionale con i relativi tagli finanziari alle regioni, quest'ultime non hanno trovato niente di meglio che l'espediente (legale peraltro) delle multe per eccesso di velocita', e quindi strade dove oggi si va a 70, domani si va a 30, dopo aver installato i dovuti autovelox in postazione fissa.
Quest'anno sto subendo una vera vessazione di multe per eccesso di velocita' (dovendo necessariamente recarci a Palermo giornalmente, stiamo subendo in famiglia questo dramma e questa legale angheria), ne ho gia avute 4 (siamo quattro patentati in famiglia) ognuna di 350 euro circa e vi posso assicurare che nel giro di tre mesi pesano sul bilancio familiare. Premesso che la legge e' legge e chi ha sbagliato deve pagare, (anche se non sempre e' vero visto che rimettono in giro anche i terroristi ed assassini vari) viste le ultime novita in merito, devo porvi alcune domande: 1) E' possibile fare ricorso per una vecchia autodenuncia dei dieci punti?
2) I nuovi ricorsi per i punti (il vs. modulo del sito) deve essere inviato alla prefettura di Palermo(nel mio caso)?
3) E' possibile dilazionare i pagamenti e come fare?
In famiglia stiamo vivendo una vera psicosi delle multe, stiamo perennemente in angoscia........
Nella speranza di essermi rivolto alle persone giuste, vi porgo i miei piu' cordiali saluti e vivissimi ringraziamenti In attesa di vs. riscontro.
GIOVANNI, da Capaci

Risposta ADUC
premesso che -salve diverse disposizioni regolamentari future- il pregresso non puo' essere toccato, il problema e' che ottenere che i punti non vengano decurtati non consente di evitare del tutto di essere sanzionati: infatti, l'alternativa al decurtamento dei punti e' l'applicazione di una ulteriore sanzione, di -minimo- 343 euro (ma in teoria si possono superare i 1000). Ci pare di capire che la soluzione non sarebbe, nel caso specifico, la piu' gradita.
I ricorsi e' sempre meglio presentarli avanti ai giudici di pace, se possibile: preferendoli comunque alle Prefetture.
La dilazione dei pagamenti non e' prevista: e' comunque possibile provare a rivolgersi all'Ente creditore e fare un mero tentativo.
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