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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 ottobre 2000
Domanda 25 ottobre 2000
Il giorno 22 marzo 2000 mia moglie, ha acquistato un autovettura nuova modello LANCIA Y 1.2 Elefantino Blu, il valore complessivo si aggira intorno ai 20.000.000, unico optional richiesto è stata la vernice metallizzata colore Blu Nordwich.
Al momento del ritiro presso il concessionario la macchina era in condizioni perfette, premetto che è stata ritirata verso le ore 19,00 della sera, nei giorni seguenti mi sono accorto di un vistoso difetto di verniciatura sul tetto, ho immediatamente chiamato il concessionario il quale mi ha detto di non preoccuparmi e di segnalarlo al memeneto del tagliando dei 1.500 Km ed il difetto sarebbe stato risolto in garanzia, col passare dei giorni ho notato che il colore della macchina in alcune zone (Tetto, Portellone, Cofano, Paraurti, Fiancate, Paraurti) a seconda delle condizioni di luce presentava delle imperfezioni di verniciatura (di sera la macchina è perfetta durante il giorno sopratutto quando c' è il sole il colore muta da blu ad un blu giallino), per farla breve al sole si intravede il colore della base bianca, inoltre nelle zone non a vista la macchina non è stata verniciata, presenta soltanto la base di colore bianco (per l' esattezza zona cerniere, Zona divisione tetto portellone, montanti interni del sottoporta, passaruota, vano ruota di scorta, battuta interna portellone), come dire che la macchina è stata verniciata solo all' esterno e non all' inetrno.
Il mio calvario con il servizio garanzie LANCIA inizia al mese di Maggio 2000 quando recatomi per il tagliando dei 1.500 Km, ho fatto richiesta per i sopra elencati difetti, Verso la metà di Giugno 2000 si presenta un perito inviato dal Settore Vernici della LANCIA, il quale dopo aver ispezionato l' autovettura ha affermato che la macchina era stata verniciata male e che sarebbe stata da verniciare per intero sia esternamente che internamente.
Pensavo di aver risolto il mio problema, invece mi vedo arrivare un fax di autorizzazione presso l' officina autorizzata LANCIA per gli interventi da effettuare con mia sorpresa mi viene concesso soltanto la verniciatura del Tetto, Portellone e zona cerniere lieve ritocco.
A questo punto ho rifiutato gli interventi perché non avevo alcuna intenzione di avere una macchina non verniciata come deve essere il normale standard qualitativo.
Il passo successivo è stato quello di rivolgermi al numero verde LANCIA "800-816016 relazioni con il cliente" avendo esposto quanto accaduto l' operatore ha aperto una pratica, nel frattempo eravamo arrivati a meta LUGLIO 2000, verso i primi di Agosto vengo contattato da un nuovo perito il Sig. BAGNASCO capo area del settore Nord, con il quale mi accordo per una ulteriore perizia per la metà di SETTEMBRE 2000 presso la carrozzeria DE MATEIS di Sanremo autorizzato LANCIA .
Al 20 SETTEMBRE si presenta il sig. Bagnasco, il quale dopo aver visionato la macchina mi informa che è normale prassi LANCIA non verniciare le parti a vista e che il colore da me scelto è normale cha al sole si veda il colore di fondo (BASE), dopo aver minacciato di tenermi la macchina nelle condizioni in cui era e di rivolgermi ad associazioni per la difesa dei consumatori, testate giornalistiche automobilistiche e per vie legali, il Sig. Bagnasco ha cambiato atteggiamento.
Arrivati ad un accordo verbale con delle riserve sul risultato finale del lavoro da parte mia, viene concordata la verniciatura del tetto, portellone, cofano, passaruota, montati interni delle portiere e del portellone ed chiedo che mi venga data una autovettura sostitutiva come da garanzia, perché l' intervento durava 4 giorni.
Il giorno 10 Ottobre consegno l' autovettura alla officina CIRONE / Carrozzeria DE MATTEIS, mi viene consegnata una macchina sostitutiva dalle condizioni indescrivibili ( il modello era un REGATA BERLINA tappezzata di scritte U. C. Sanremo, in condizioni fatiscenti, il modello come minimo avrà avuto 15 anni, aveva ancora le targhe a sfondo nero, inoltre aveva delle difficoltà a partire, l' officina mi ha detto che la usa per il soccorso stradale e che dovevo lasciargli il numero di telefono perché se doveva fare degli interveti di soccorso stradale dovevo restituirla, in queste condizioni mi sono trovato costretto a rifiutare la macchina sostitutiva ), inoltre vengo ha conoscenza che l' officina CIRONE ha ricevuto un fax datato 25 SETTEMBRE 2000 da TARGA SERVICE (Società che gestisce gli interventi in garanzia per il gruppo FIAT) che autorizza la verniciatura completa della scocca annullando ogni precedente disposizione, chiedo spiegazioni alla Carrozzeria DE MATTEIS ed il titolare mi riferisce che lui ha gia avuto disposizioni dal Sig. Bagnasco (perito) e che gli interventi sarebbero stati quelli accordati il giorno 20 Settembre 2000.
La sera del Venerdì 13 Ottobre 2000 alle ore 18,30 mia moglie si reca alla Carrozzeria DE MATTEIS per ritirare la macchina, quando gli viene consegnata mia moglie si rifiuta di ritirare la macchina perché era di due colori differenti, la parte verniciate più scura, il resto più chiaro.
La reazione del Sig. DE MATTEIS non è stata delle più felici, mia moglie non ha ritirato la macchina, il lunedì successivo 16 Ottobre 2000, ricevo una telefonata dove il Carrozziere che dopo aver parlato con la LANCIA mi informa che anche il resto della macchina verrà verniciato e che sarebbe stata pronta per Martedì Sera.
Mercoledì 18 Ottobre 2000 mi reco per ritirare la macchina ed ho un' altra sorpresa, la macchina si era stata verniciata per intero ad esclusione dei paraurti, mi rifiuto nuovamente di ritirare la macchina perché non soddisfatto del lavoro, il titolare mi dice che e stato autorizzato alla verniciatura solo delle fiancate e che quello che lui poteva fare lo ha fatto e che dovevo ritirare la macchina e rifare la trafila che avevo fatto prima (vale a dire altri 6 mesi di attesa), non ritiro la macchina con tutte le ire immaginabili del titolare, la sera stessa richiamo il numero VERDE della LANCIA, spiego tutti i problemi minacciandoli di mettere tutto in mano ad un legale e chiedendo l' indennizzo del fermo macchina, viene aperta una pratica e dopo ulteriori solleciti non ho ancora alcuna risposta ad oggi sia dal carrozziere che da LANCIA.
Dopo avervi descritto il tutto vi chiedo cosa posso fare per sbloccare la mia situazione in quanto attualmente non sono in possesso della vettura perché mi rifiuto di ritirare una macchina in queste condizioni, non ho una macchina sostitutiva, se ritiro l' autovettura come suggeritomi dalla Carrozzeria io di fatto accetto il lavoro eseguito ?, posso noleggiare una autovettura ed addebitarne i costi alla LANCIA ?, è il caso che mi rivolga ad un legale ?, voi mi potete aiutare in questa mio problema ?, la cosa assurda è che una società come la LANCIA facente parte del gruppo FIAT AUTO s.p.a., trova mille difficoltà ad eseguire degli interventi in garanzia e spende più a nominare periti e smobilitare uffici per farlo piuttosto che accordare degli interventi e soltanto dopo lunghissimo tempo, si riesce a ottenere qualcosa, ma la cosa più assurda ancora e che oggi la vettura in questione per poter completare il lavoro la somma che LANCIA dovrebbe riconoscere alla carrozzeria e di lire 350.000 circa (VERNICIATURA PARAURTI), quando ad un pezzo alla volta ha concesso la quasi totale verniciatura della vettura il cui costo complessivo peso sia di 2.000.000 / 3.000.000.

Risposta ADUC
E' probabile che la questione avrebbe avuto un iter diverso se avesse inviato una raccomandata A/R, contestando il vizio di produzione e dettando un termine entro cui provvedere -specificando che in caso contrario gli avrebbe fatto causa per danni. Adesso, premesso che non esiste un diritto aprioristico ad ottenere una vettura sostitutiva, puo' anche ritirare l'auto, ma non prima di avere inviato la dovuta contestazione: dunque invii una raccomandata A/R facendo un piccolo resoconto dell'accaduto, evidenziando l'attuale stato delle cose, ribadendo la richiesta di riverniciatura integrale (del resto, se manca solo il paraurti ci siamo quasi), dettando un termine entro cui farlo e specificando che -passato tale termine, anche riprendendo (per sua necessita' pratica) l'automobile- gli fara' causa per danni, considerandoli inadempienti. Se lei chiarisce, per iscritto, che l'auto cosi' non le va bene, e che la ritira facendo poi causa, non accetta nulla e non deve temere contestazioni. Pero', deve metterlo nero su bianco.
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