Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 dicembre 2004
A fine maggio 2004, ho sottoscritto un contratto con Diirect Line, tramite internet. Ho pagato la polizza con carta di credito e ricevuto, da parte della compagnia, tutti i documenti necessari per la copertura assicurativa. Dopo due settimane dal ricevimento dei suddetti documenti, telefono alla compagnia chiedendo se nel caso mio fratello (patentato con eta' inferiore ai 26 anni) avesse guidato la mia vettura, il contratto da poco sottoscritto assicurava una copertura anche nei suoi confronti, nell'eventualita' di sinistri. La compagnia non mi risponde subito e mi richiede di inviare loro una lettera specificando la mia richiesta. Pertanto, invio la mia richiesta scritta. Ad agosto, ricevo un'appendice di rettifica da Direct Line in cui mi viene chiesto di provvedere all'integrazione del premio, pagando un'integrazione di 415 euro (da notare che il mio premio assicurativo ammonta a 450 euro). Chiamo la compagnia, la quale mi informa che la ragione della variazione e' da attribuirsi alla presenza del patentato con meno di 26 anni in famiglia. Invio una lettera di risposta dichiarando che mio fratello non abita nello stesso luogo di domicilio della sottoscritta e che non usa la vettura, pertanto non ritengo giusto pagare il sovrapprezzo. Non sento piu' nulla da parte loro. Richiamo la compagnia ed un operatore mi conferma che hanno ricevuto la mia lettera ed e' tutto a posto. A dicembre acquisto una nuova auto. Mi rivolgo a Direct Line per effettuare il trasferimento dell'assicurazione da un'auto all'altra. Mi rispondono che non possono aprire nessuna nuova pratica finche' non pago ¤ 412 per la presenza del patentato piu' giovane. Rispiego loro che io e mio fratello abitiamo presso due domicili diversi, a 700 km di distanza l'uno dall'altra, anche se il luogo di residenza e' lo stesso e dunque non ritengo giusto pagare in piu', per una vettura che non sara' mai utilizzata da altre persone ma soltanto dalla sottoscritta. Mi chiedono di fornire il certificato con lo stato di residenza, da cui risulta che io e mio fratello abitiamo sotto lo stesso tetto.
Per raggirare l'ostacolo, sono disposta ad avviare le pratiche in comune per fare il cambio di residenza. Risultato, non serve! Secondo Direct Line devo sempre pagare le ¤412 euro nonostante il cambio di residenza, poiche' devo regolarizzare la mia posizione, da agosto a dicembre. E' giusto tutto questo?Non vedo altra via di uscita se non quella di pagare la somma richiesta ma non voglio sottostare alle loro regole assurde! Per favore aiutatemi. Sto combattendo da 10 giorni con Direct Line, i cui operatori sono insopportabilmente non cooperativi! Grazie per l'attenzione.
Silvia, da Terrazzo
Per raggirare l'ostacolo, sono disposta ad avviare le pratiche in comune per fare il cambio di residenza. Risultato, non serve! Secondo Direct Line devo sempre pagare le ¤412 euro nonostante il cambio di residenza, poiche' devo regolarizzare la mia posizione, da agosto a dicembre. E' giusto tutto questo?Non vedo altra via di uscita se non quella di pagare la somma richiesta ma non voglio sottostare alle loro regole assurde! Per favore aiutatemi. Sto combattendo da 10 giorni con Direct Line, i cui operatori sono insopportabilmente non cooperativi! Grazie per l'attenzione.
Silvia, da Terrazzo
Risposta ADUC
non sappiamo bene cosa lei abbia richiesto per iscritto, ma il sospetto e' che abbia utilizzato le parole sbagliate offrendo all'assicurazione, e validamente, questa arma. Richieda una valutazione ed un intervento - precisando esattamente la reale natura della richiesta da lei posta- all'Isvap (V. del Quirinale 21, 00187 Rm).
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