Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2004
Carissima Aduc, vi saluto e vi ringrazio per il vs. servizio di help online che ho gia' avuto modo di apprezzare. A fine marzo 2003 ho sottoscritto online (conservo la stampa) un contratto di fornitura di connessione adsl con Tiscali. Tale contratto prevedeva espressamente la durata di un anno. A dicembre dello stesso anno ho venduto la casa in cui si trovava l'utenza telefonica e ho traslocato terminando il contratto rtg con la Telecom, chiusura decorrente dal 12 gennaio 2004.
A dicembre ho contattato per telefono il servizio clienti Tiscali ponendo il problema che la mia nuova utenza telefonica non era raggiungibile dal servizio adsl e che avrei voluto risolvere anticipatamente il contratto.
Mi veniva risposto di sottoporre il mio caso per iscritto al servizio clienti. Dopo l'invio della lettera non ricevuto nessuna risposta, fino al mese scorso quando sono stato contattato al cellulare da un operatore che mi chiedeva il pagamento di circa 250 euro per fatture non pagate. Premetto che il pagamento avveniva mediante carta di credito, la quale aveva per coincidenza scadenza 12/03, per cui dopo tale data non ho effettuato pagamenti. Ho chiesto una comunicazione scritta da inviare al mio nuovo recapito con il dettaglio degli importi. Dall'esame di tale lettera (non inviata per racc.) risulta che: Vi sono fatture fino a giugno, sebbene l'anno di sottoscrizione terminasse a marzo. Gli importi sono differenti da fattura a fattura, peraltro non allegate in copia, infatti il canone normale era di circa 40 euro mentre mi ritrovo in addebito anche 50 e 60 euro per fattura. Ora vorrei un consiglio su come regolarmi con Tiscali, dato che non vorrei pagare per un servizio che non ho ricevuto e che Tiscali non puo' vantare di avere effettuato, visto che la linea telefonica non era piu' intestata al sottoscritto, oltretutto addebitando importi ben oltre il termine di scadenza. Aggiungo che sono cliente Tiscali per il servizio di telefonia domestica. Cordiali saluti.
Egisto, da Sinnai
A dicembre ho contattato per telefono il servizio clienti Tiscali ponendo il problema che la mia nuova utenza telefonica non era raggiungibile dal servizio adsl e che avrei voluto risolvere anticipatamente il contratto.
Mi veniva risposto di sottoporre il mio caso per iscritto al servizio clienti. Dopo l'invio della lettera non ricevuto nessuna risposta, fino al mese scorso quando sono stato contattato al cellulare da un operatore che mi chiedeva il pagamento di circa 250 euro per fatture non pagate. Premetto che il pagamento avveniva mediante carta di credito, la quale aveva per coincidenza scadenza 12/03, per cui dopo tale data non ho effettuato pagamenti. Ho chiesto una comunicazione scritta da inviare al mio nuovo recapito con il dettaglio degli importi. Dall'esame di tale lettera (non inviata per racc.) risulta che: Vi sono fatture fino a giugno, sebbene l'anno di sottoscrizione terminasse a marzo. Gli importi sono differenti da fattura a fattura, peraltro non allegate in copia, infatti il canone normale era di circa 40 euro mentre mi ritrovo in addebito anche 50 e 60 euro per fattura. Ora vorrei un consiglio su come regolarmi con Tiscali, dato che non vorrei pagare per un servizio che non ho ricevuto e che Tiscali non puo' vantare di avere effettuato, visto che la linea telefonica non era piu' intestata al sottoscritto, oltretutto addebitando importi ben oltre il termine di scadenza. Aggiungo che sono cliente Tiscali per il servizio di telefonia domestica. Cordiali saluti.
Egisto, da Sinnai
Risposta ADUC
premesso che potrebbe ignorare qualunque richiesta che non le giungesse per raccomandata A/R, e solo se e quando le arrivasse una richiesta con questo mezzo, rispondere. Ma crediamo che, essendoci ancora tempi ampi, una richesta le giungerebbe, con quindi un ulteriore aumento dei costi.
Da quanto ci dice, non avendo stabilito come e se disdire il contratto anticipatamente, lo stesso e' andato avanti fino a marzo 2004, e poi si sarebbe estinto (i contratti stipulati online non sono automaticamente rinnovabili come la maggior parte di quelli non online, e si intendono attivati solo se si usufruisce del servizio, per cui nel suo caso, avendo cessato quella specifica utenza, e' piu' che dimostrabile). Quindi, se vuole risolvere la questione subito, si dichiari disponibile a pagare il dovuto (alle tariffe previste, non quelle nuove e strane che ci ha detto): lo faccia con una raccomandata A/R in cui da' tempo 15 giorni per comunicarle la loro accettazione, minacciando in alternativa di adire le vie legali. E certamente strano adire le vie legali per cercare di pagare un debito, ma, senza soddisfazione, si rechi poi all'ufficio conciliazione del Corecom.
Da quanto ci dice, non avendo stabilito come e se disdire il contratto anticipatamente, lo stesso e' andato avanti fino a marzo 2004, e poi si sarebbe estinto (i contratti stipulati online non sono automaticamente rinnovabili come la maggior parte di quelli non online, e si intendono attivati solo se si usufruisce del servizio, per cui nel suo caso, avendo cessato quella specifica utenza, e' piu' che dimostrabile). Quindi, se vuole risolvere la questione subito, si dichiari disponibile a pagare il dovuto (alle tariffe previste, non quelle nuove e strane che ci ha detto): lo faccia con una raccomandata A/R in cui da' tempo 15 giorni per comunicarle la loro accettazione, minacciando in alternativa di adire le vie legali. E certamente strano adire le vie legali per cercare di pagare un debito, ma, senza soddisfazione, si rechi poi all'ufficio conciliazione del Corecom.
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