Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 novembre 2004
Domanda 21 novembre 2004
Ho partecipato ad un bando di concorso, pubblicato ad ottobre 2004 dal mio Comune, per (cito testualmente) la "concessione del contributo per l'anno 2004 per spese di frequenza sostenute dai genitori di bambini che frequentano asili nidi (...) ". Il bando, in realta', costituiva una riapertura di un precedente concorso chiuso a maggio, cui non avevo partecipato. Nel bando di ottobre (identico a quello di maggio) si chiedeva di precisare, tra le altre cose, l'ammontare della spesa di frequenza annua all'asilo nido e si affermava che la concessione del contributo comunale poteva arrivare al 60% di una non meglio precisata "spesa". Gli indicatori economici richiesti dal bando mi hanno permesso di accedere al contributo, ma, con mia grande sorpresa, da una successiva comunicazione dell'amministrazione comunale ho appreso che questo contributo non era rappresentato da una percentuale calcolata sull'intero 2004, ne' sul periodo maggio-dicembre (quello "coperto" dal bando originario e comunque coincidente con i mesi che noi avevamo indicato come frequenza dell'asilo nido da parte della nostra bambina), ma soltanto sugli tre mesi del 2004 (ottobre-dicembre). Un periodo, in sostanza, calcolato dal momento di riapertura del bando sino alla fine anno. L'amministrazione comunale si e' difesa dicendo che il bando aveva valore dal momento della riapertura, senza riferimento a quella che era stata la frequenza annuale dell'asilo nido da parte della nostra bambina. Di questa limitazione, pero', nel bando stesso e nelle note esplicative che l'accompagnavano non c'era traccia. Che senso ha emanare un bando di concorso, chiedendo l'indicazione della spesa annua di frequenza all'asilo nido, se poi il contributo e' calcolato sull'arco di tre mesi? E' corretta questa interpretazione da parte dell'amministrazione comunale?Cordiali saluti.
Mauro, da Dosson di Casier/Treviso

Risposta ADUC
si' la richiesta della spesa annua non e' logica, ma il bando potrebbe anche avere la logica che non considera un periodo retroattivo, e che un nuovo bando non e' detto che debba essere temporalmente identico ad uno precedente. Le consigliamo di porre il quesito al difensore civico comunale (in sua assenza vada a quello regionale), e rispetto alla risposta che l'amministrazione dara' al difensore, decidere i passi da fare.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →