Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 novembre 2004
Buongiorno. Vi scrivo chiedendo un vostro consiglio riguardo a quanto segue: Ho firmato una "proposta di acquisto" per una casa in costruzione in Sardegna. Ho firmato un assegno non trasferibile di euro 10.000.000, a sostegno di tale proposta di acquisto, intestata alla societa' che fa da intermediazione con il costruttore.
L'accordo era che si sarebbe effettuata una visita sul posto e che in seguito avrei confermato o meno l'acquisto. In caso di acquisto da parte mia della casa, l'agenzia avrebbe sostenuto i costi del viaggio. In caso contrario avrei pagato io il viaggio.
Ho deciso di non acquistare la casa, per vari motivi, e ho prontamente (2 gg. dopo la visita in Sardegna) informato questa societa' di intermediazione che ora sta facendo storie sulla restituzione dell'assegno di 10.000.000 euro che avevo dato in garanzia dicendo che a voce avevo confermato (cosa assolutamente non vera). Come/cosa devo fare per riavere il mio assegno? Potete aiutarmi con qualche consiglio? Vi ringrazio in anticipo!
Sandra, da Arcore/Milano
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Nota bene: con la stessa societa' stiamo acquistando un'altra casa in montagna.
L'accordo era che si sarebbe effettuata una visita sul posto e che in seguito avrei confermato o meno l'acquisto. In caso di acquisto da parte mia della casa, l'agenzia avrebbe sostenuto i costi del viaggio. In caso contrario avrei pagato io il viaggio.
Ho deciso di non acquistare la casa, per vari motivi, e ho prontamente (2 gg. dopo la visita in Sardegna) informato questa societa' di intermediazione che ora sta facendo storie sulla restituzione dell'assegno di 10.000.000 euro che avevo dato in garanzia dicendo che a voce avevo confermato (cosa assolutamente non vera). Come/cosa devo fare per riavere il mio assegno? Potete aiutarmi con qualche consiglio? Vi ringrazio in anticipo!
Sandra, da Arcore/Milano
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Nota bene: con la stessa societa' stiamo acquistando un'altra casa in montagna.
Risposta ADUC
presenti la sua richiesta con una raccomandata A/R, intimando di darle il dovuto entro 15 giorni dal ricevimento della stessa, e minacciando in alterantiva le vie legali, con rivalsa dispese e di interessi. Senza soddisfazione nel tempo dato, visti gli importi in gioco, dovra' intentare una causa civile in tribunale col supporto di un avvocato.
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