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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2004
Domanda 10 ottobre 2004
Buongiorno avrei bisogno di un consiglio per una questione che si e' presentata. L'anno scorso sono diventato socio di una cooperativa a Rho per l'acquisto di una casa a Passirana. In fase di costruzione sono andato piu' volte dove era collocata questa casa e avevo visto che era in prossimita' di un'azienda, ma non ho mai sentito rumori particolari. Ho chiesto delucidazioni alla Coop. per sapere che tipo di ditta fosse e se faceva molto rumore e mi e' stato detto che non era niente di rilevante. L'Agosto 2003 ho avuto le chiavi e vi sono andato ad abitare. Tutto e' andato bene fino al Maggio 2004 quando sono cominciati i rumori e soprattutto un fischio molto forte sia di giorno che di notte. Mi sono rivolto all'ARPA, che ha informato il Sindaco di Rho e tramite i suoi uffici di tutela dell'ambiente, alla fine di Settembre 2004 mi ha informato che gia' nel 2003 la Coop. aveva fatto un esposto per i rumori a questa ditta e che adesso, visto il mio esposto, torneranno a fare le dovute rilevazioni fonometriche. Il rogito per questa casa e' stato fatto nel mese di Luglio 2004. La domanda e': Posso io richiedere alla Coop. una revisione del prezzo di acquisto, dato che ci hanno occultato il fatto di sapere che la ditta faceva rumori molesti? Ed io quale socio della Coop. avevo diritto di sapere che avevano fatto un esposto ed i relativi risultati? Vi ringrazio anticipatamente e Vi chiedo che se posso fare qualcosa a chi mi dovrei rivolgere?
Giacinto, da Rho

Risposta ADUC
non sappiamo se come socio della Coop avesse diritto ad avere tutte le informazioni sul caso. Occorrerebbe conoscere un po' di documenti relativi al rapporto che lega i soci alla costruzione degli edifici. Ne dubitiamo, ma non e' detto. Riguardo alla riduzione del costo, c'e' da considerare che il rogito e' gia' avvenuto. C'e' forse scritto sullo stesso qualcosa che smentisca che accanto alle costruzioni ci fosse un'azienda rumorosa? Non crediamo, ma il fatto che la Coop avesse richiesto l'intervento dell'autorità' in merito, e' dimostrazione che il problema si poneva e non era trascurabile. Se lei fosse in grado di dimostrare che la Coop, a sua esplicita richiesta , aveva risposto che si trattava di un problema irrilevante, a nostro avviso ci sarebbero gli estremi, con buone possibilita', di citare in giudizio la coop. Altrimenti, senza dimostrazione, puo' tentare lo stesso, ma con meno possibilita'. Provi con una messa in mora in cui avanza la sua richiesta: raccomandata A/R in cui specifica la sua richiesta (con una cifra precisa) e da' tempo 15 giorni per accettare la sua proposta, minacciando in alternativa le vie legali. Passato infruttuosamente il tempo dato, anche con l'eventuale responso a lei favorevole dell'Arpa, dovrebbe citare la Coop in giudizio, avvalendosi del supporto di un avvocato.
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