Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 settembre 2004
Gentili signori, volevo chiedervi un consiglio sul comportamento da seguire nei confronti di Seat pagine gialle. Il 28 giugno ho sottoscritto un contratto con loro.
Il 15 luglio (avendoci ripensato) gli ho mandato raccomandata con ricevuta di ritorno di disdetta: mi hanno risposto che non ero piu' nei termini mentre sul contratto c'e' scritto che i termini per disdetta sono trenta giorni. Non solo non mi hanno accettato disdetta ma mi hanno appena mandato fattura superiore oltretutto all'importo pattuito.
Come devo comportarmi? Grazie.
Giuliana, da Roma
Il 15 luglio (avendoci ripensato) gli ho mandato raccomandata con ricevuta di ritorno di disdetta: mi hanno risposto che non ero piu' nei termini mentre sul contratto c'e' scritto che i termini per disdetta sono trenta giorni. Non solo non mi hanno accettato disdetta ma mi hanno appena mandato fattura superiore oltretutto all'importo pattuito.
Come devo comportarmi? Grazie.
Giuliana, da Roma
Risposta ADUC
il diritto di recesso per semplice ripensamento non e' previsto dalla legge nei contratti tra imprese, a meno che non si sia disposti a pagare una penale.
Nel suo caso, i 30 giorni indicati nel contratto ci sembrano i termini per evitare il rinnovo tacito del contratto per altri 12 mesi. Questo e' quello che riteniamo piu' probabile in base alle informazioni disponibili. Se abbiamo interpretato bene, dunque, lei non puo' recedere da questo contratto senza essere disposta a pagare una penale che potrebbe essere prevista nello stesso contratto. In questo caso invii una raccomandata A/R dichiarandosi disposta a pagare la penale prevista e in mancanza la proponga lei nella misura di circa il 30% sul totale. Intimi poi che provvedano entro 15gg a darle accettazione scritta minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Non risolvendo in tal modo, la questione andra' poi portata davanti ad un giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione. Se decidesse di tenersi il contratto, contesti la fattura maggiorata, richiamando le cifre sottoscritte. Queste sono comunque problematiche che puo' sottoporre alle associazioni dei commercianti che hanno competenza specifica in materia di controversie tra aziende.
Nel suo caso, i 30 giorni indicati nel contratto ci sembrano i termini per evitare il rinnovo tacito del contratto per altri 12 mesi. Questo e' quello che riteniamo piu' probabile in base alle informazioni disponibili. Se abbiamo interpretato bene, dunque, lei non puo' recedere da questo contratto senza essere disposta a pagare una penale che potrebbe essere prevista nello stesso contratto. In questo caso invii una raccomandata A/R dichiarandosi disposta a pagare la penale prevista e in mancanza la proponga lei nella misura di circa il 30% sul totale. Intimi poi che provvedano entro 15gg a darle accettazione scritta minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Non risolvendo in tal modo, la questione andra' poi portata davanti ad un giudice di pace, tentando inizialmente una conciliazione. Se decidesse di tenersi il contratto, contesti la fattura maggiorata, richiamando le cifre sottoscritte. Queste sono comunque problematiche che puo' sottoporre alle associazioni dei commercianti che hanno competenza specifica in materia di controversie tra aziende.
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