Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2004
Sono un utente di Perugia e vi espongo sinteticamente il mio caso per cercare di risolvere una situazione divenuta oramai kafkiana. Ho istallato nel mio computer Alice, prodotto Telecom per accedere ad internet con ADSL, ho stipulato tale contratto a seguito di una promozione, che male espostami dagli addetti al call center, non mi ha permesso di usufruirne. Ora mi sono arrivate bollette che registrerebbero nel bimestre marzo-aprile 50h di connessione ed una bolletta del successivo bimestre con 80h di connessione non fatturate in precedenza(sempre riferite a marzo-aprile). L'assurdo e' che io in quei mesi non mi sono mai connessa se non in 3 casi e per un totale di 5, 30h.
Che devo fare?
Come posso contestare questi addebiti?
Vorrei avere un consiglio al piu' presto.
Grazie e buon lavoro.
Marta, da Perugia
Che devo fare?
Come posso contestare questi addebiti?
Vorrei avere un consiglio al piu' presto.
Grazie e buon lavoro.
Marta, da Perugia
Risposta ADUC
la situazione che ci ha sinteticamente descritta e' molto diffusa tra i clienti di "Alice" che appare molto bella negli spot, ma lo e' molto meno nel momento dell'utilizzo e delle bollette. Venendo al caso specifico, la difficolta' del suo caso deriva dal potere di Telecom di sospensione del servizio in caso di mancato pagamento delle bollette (anche il servizio voce). In questi casi noi consigliamo ai clienti per cui e' importante avere la linea telefonica sempre attiva, di pagare e immediatamente chiedere il rimborso delle somme non dovute. Un altro consiglio che le diamo e' di comunicare con Telecom solo con raccomandata A/R, perche' le eventuali promesse di storno fatte dagli operatori del call center hanno alcun peso giuridico.
Nella raccomandata intimi a Telecom di rimborsarle la differenza tra i soldi dovuti (in base al suo consumo di 5,5 ore, che pero' deve essere a sua volta provato) e quelli pagati. Spieghi in modo sintetico l'accaduto e chieda anche un risarcimento danni per il disservizio (indichi una cifra). Chiuda la lettera con la dicitura: in mancanza di adempimento entro 15 giorni adiro' le vie legali. Se entro tale termine non avra' avuto riscontri positivi presenti l'istanza al giudice di pace della sua citta'. Per importi fino a 500 euro il ricorso al giudice di pace e' senza spese e senza l'obbligo di un avvocato.
Nella raccomandata intimi a Telecom di rimborsarle la differenza tra i soldi dovuti (in base al suo consumo di 5,5 ore, che pero' deve essere a sua volta provato) e quelli pagati. Spieghi in modo sintetico l'accaduto e chieda anche un risarcimento danni per il disservizio (indichi una cifra). Chiuda la lettera con la dicitura: in mancanza di adempimento entro 15 giorni adiro' le vie legali. Se entro tale termine non avra' avuto riscontri positivi presenti l'istanza al giudice di pace della sua citta'. Per importi fino a 500 euro il ricorso al giudice di pace e' senza spese e senza l'obbligo di un avvocato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti