Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 settembre 2004
Cara Aduc, con la presente Vi riporto alcuni punti della lettera da me inviata con raccomandata a/r all'hotel di seguito menzionato per disagi riscontrati durante la mia vacanza.
Ho soggiornato dal 07.08.2004 al 14.08.2004 presso il Serena Majestic di Montesilvano in Abruzzo. La struttura viene pubblicizzata e presentata come un hotel residence a 4 stelle, con particolare attenzione alle famiglie con bambini anche molto piccoli, vista la presenza della cucina-mamme. E' stato questo infatti il motivo che mi ha convinto a trascorrere le vacanze presso il Serena Majestic. Tanto e' stato il mio disappunto alla visione della cucina-mamme: una stanza di circa 15 mq. con appena quattro fornelli a disposizione di tutte le mamme ospiti dell'hotel, insufficienza totale di pentolame, piccolissimi contenitori con prodotti gia' pronti, scarsissimo numero di seggioloni (di cui la maggior parte perennemente sporchi e quasi completamente deteriorati). Le conseguenze di questa prima situazione sono le seguenti:.
- bisognava attendere che almeno uno dei 4 fornelli si liberasse e a volte l'attesa era anche di mezz'ora;.
- se qualche mamma ritardava di pochi minuti l'arrivo in cucina non aveva piu' il brodo a disposizione, perche' (giustamente) utilizzato dalle altre ospiti; - fortunatamente avevo portato un pentolino da casa, ho quindi evitato la sgradevole prassi di doverlo "prenotare";.
- seggioloni poco sicuri e quindi molto rischiosi per l'incolumita' dei bambini.
Altro motivo di notevole disagio e' stata la posizione della stanza, che aveva ahime' l'affaccio sul teatro. L'altissimo volume con cui venivano svolti tutti gli spettacoli rendeva praticamente impossibile il riposo pomeridiano e soprattutto notturno di mio figlio (ho un bambino di 10 mesi e anche se in vacanza speravo di poter mantenere gli orari e le abitudini che ha a casa - cosa peraltro consigliata da molti pediatri). Nel pomeriggio poteva riposare solo dalle h. 15, 00 alle ore 16, 00 visto che prima e dopo questi orari erano previsti (giustamente) intrattenimento degli ospiti e prove per gli spettacoli serali, a meno che gli animatori non ritenevano giusto anticipare le prove alle h. 15, 30 utilizzando musiche da discoteca a un volume assordante, fastidioso per noi adulti figuriamoci per un bambino di 10 mesi. Tale situazione si e' verificata il giorno 11 agosto u. s.
La sera ero "costretta" a rientrare in stanza non prima delle h. 23, 30 o in alternativa vedere mio figlio girarsi nel letto, sussultare e svegliarsi piangendo con mia grande fatica per calmarlo e farlo nuovamente riaddormentare. Il culmine comunque e' stato raggiunto la notte di venerdi' 13 agosto, gli animatori non hanno avuto alcun rispetto per gli ospiti dell'hotel e provato uno spettacolo con musica ad altissimo volume fino alle ore 01, 45 (di notte!!), ora in cui mio marito e' dovuto scendere in teatro e chiedere personalmente di smetterla; altra nottata passata a tranquillizzare mio figlio. Tali conseguenze purtroppo si stanno protraendo anche a casa, il bambino dorme male, si sveglia in continuazione e durante il sonno sussulta ad ogni rumore proveniente dalla strada (cosa non verificatasi al rientro da altri soggiorni). Notevole disappunto anche per l'aria condizionata: non avendo a casa un condizionatore ho ritenuto logico poter risparmiare i 63, 00 euro richiesti per il suo utilizzo, non immaginavo certo che questa cifra dovesse servire per poter dormire!
A conclusione di quanto sopra elencato Vi chiedo se e' possibile ottenere un rimborso dalla suddetta struttura alberghiera. Il costo sostenuto e' stato di euro 1.700, 00 per due adulti e un bambino (riduzione 80%) in trattamento di pensione completa per una settimana. Vi anticipo comunque che l'hotel mi ha contattato telefonicamente offrendomi un buono sconto di euro 200, 00 da poter utilizzare la prossima estate in uno qualunque dei loro hotel o villaggi. Cosa mi potete consigliare?
In attesa di una Vs. gradita risposta ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Roberta, da Roma
Ho soggiornato dal 07.08.2004 al 14.08.2004 presso il Serena Majestic di Montesilvano in Abruzzo. La struttura viene pubblicizzata e presentata come un hotel residence a 4 stelle, con particolare attenzione alle famiglie con bambini anche molto piccoli, vista la presenza della cucina-mamme. E' stato questo infatti il motivo che mi ha convinto a trascorrere le vacanze presso il Serena Majestic. Tanto e' stato il mio disappunto alla visione della cucina-mamme: una stanza di circa 15 mq. con appena quattro fornelli a disposizione di tutte le mamme ospiti dell'hotel, insufficienza totale di pentolame, piccolissimi contenitori con prodotti gia' pronti, scarsissimo numero di seggioloni (di cui la maggior parte perennemente sporchi e quasi completamente deteriorati). Le conseguenze di questa prima situazione sono le seguenti:.
- bisognava attendere che almeno uno dei 4 fornelli si liberasse e a volte l'attesa era anche di mezz'ora;.
- se qualche mamma ritardava di pochi minuti l'arrivo in cucina non aveva piu' il brodo a disposizione, perche' (giustamente) utilizzato dalle altre ospiti; - fortunatamente avevo portato un pentolino da casa, ho quindi evitato la sgradevole prassi di doverlo "prenotare";.
- seggioloni poco sicuri e quindi molto rischiosi per l'incolumita' dei bambini.
Altro motivo di notevole disagio e' stata la posizione della stanza, che aveva ahime' l'affaccio sul teatro. L'altissimo volume con cui venivano svolti tutti gli spettacoli rendeva praticamente impossibile il riposo pomeridiano e soprattutto notturno di mio figlio (ho un bambino di 10 mesi e anche se in vacanza speravo di poter mantenere gli orari e le abitudini che ha a casa - cosa peraltro consigliata da molti pediatri). Nel pomeriggio poteva riposare solo dalle h. 15, 00 alle ore 16, 00 visto che prima e dopo questi orari erano previsti (giustamente) intrattenimento degli ospiti e prove per gli spettacoli serali, a meno che gli animatori non ritenevano giusto anticipare le prove alle h. 15, 30 utilizzando musiche da discoteca a un volume assordante, fastidioso per noi adulti figuriamoci per un bambino di 10 mesi. Tale situazione si e' verificata il giorno 11 agosto u. s.
La sera ero "costretta" a rientrare in stanza non prima delle h. 23, 30 o in alternativa vedere mio figlio girarsi nel letto, sussultare e svegliarsi piangendo con mia grande fatica per calmarlo e farlo nuovamente riaddormentare. Il culmine comunque e' stato raggiunto la notte di venerdi' 13 agosto, gli animatori non hanno avuto alcun rispetto per gli ospiti dell'hotel e provato uno spettacolo con musica ad altissimo volume fino alle ore 01, 45 (di notte!!), ora in cui mio marito e' dovuto scendere in teatro e chiedere personalmente di smetterla; altra nottata passata a tranquillizzare mio figlio. Tali conseguenze purtroppo si stanno protraendo anche a casa, il bambino dorme male, si sveglia in continuazione e durante il sonno sussulta ad ogni rumore proveniente dalla strada (cosa non verificatasi al rientro da altri soggiorni). Notevole disappunto anche per l'aria condizionata: non avendo a casa un condizionatore ho ritenuto logico poter risparmiare i 63, 00 euro richiesti per il suo utilizzo, non immaginavo certo che questa cifra dovesse servire per poter dormire!
A conclusione di quanto sopra elencato Vi chiedo se e' possibile ottenere un rimborso dalla suddetta struttura alberghiera. Il costo sostenuto e' stato di euro 1.700, 00 per due adulti e un bambino (riduzione 80%) in trattamento di pensione completa per una settimana. Vi anticipo comunque che l'hotel mi ha contattato telefonicamente offrendomi un buono sconto di euro 200, 00 da poter utilizzare la prossima estate in uno qualunque dei loro hotel o villaggi. Cosa mi potete consigliare?
In attesa di una Vs. gradita risposta ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Roberta, da Roma
Risposta ADUC
le consigliamo di reinviare la sua raccomandata A/R all'albergo, rifiutando
l'offerta fattale e indicando con precisione l'importo che ritiene soddisfacente per il rimborso e intimando che le si dia conferma del versamento entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali. In mancanza di soddisfazione nei tempi dati si potra' rivolgere al giudice di pace della sua citta', dove, per importi
fino a 500 euro si puo' stare in giudizio senza spese e senza avvocato.
Le consigliamo anche di inviare per conoscenza la sua lettera (con spedizione ordinaria), anche al locale ente del turismo e alla stampa locale, oltre che a noi. Importante e che la gestione dell'albergo sua
informata di chi legge la stessa lettera per conoscenza.
l'offerta fattale e indicando con precisione l'importo che ritiene soddisfacente per il rimborso e intimando che le si dia conferma del versamento entro 15 giorni dal ricevimento della raccomandata stessa, altrimenti adira' le vie legali. In mancanza di soddisfazione nei tempi dati si potra' rivolgere al giudice di pace della sua citta', dove, per importi
fino a 500 euro si puo' stare in giudizio senza spese e senza avvocato.
Le consigliamo anche di inviare per conoscenza la sua lettera (con spedizione ordinaria), anche al locale ente del turismo e alla stampa locale, oltre che a noi. Importante e che la gestione dell'albergo sua
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