Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 agosto 1999
Domanda 15 agosto 1999
Abito in una piccola villa comunicante e adiacente con un sentiero comunale: La mia residenza e' (adesso) Via Lodi. Premetto che, anni or sono (circa 25), il Comune di Genova, di sua propria iniziativa, cambio' il nome al sentiero (unico passo per raggiungere la mia abitazione) da Salita Preli a Via Lodi. Questo sentiero (ex Salita Preli) serve, oltre la mia abitazione, altri pochi civici (7-8 circa). Inoltre, il suddetto sentiero, serviva da copertura all'antico acquedotto romano (ormai non serve piu' a nulla), pertanto e' costruito secondo le tecniche di qualche secolo fa ... anche se si puo' trovare qualche rappezzo in cemento! Problema: questo sentiero presenta parecchie rotture (data l'eta'!) e parecchi buchi, nonche' lastre della pavimentazione che si stanno staccando (con non poche possibilita' di inciamparvisi e di farsi male). Sia io che altri utilizzatori del sentiero, abbiamo piu' volte comunicato agli Uffici Comunali e alla Circoscrizione di provvedere al rifacimento della pavimentazione ... ma non abbiato mai ottenuto alcuna risposta. Come ci dobbiamo comportare? Chi deve intervenire per porre fine ad una situazione anche di pericolo? Vi informo che: - il sentiero e' lungo circa mt. 300 e non e' carrabile; - esiste (anche se e' alquanto scadente) illuminazione pubblica; - in conseguenza ai danni della pavimentazione, stanno nascendo erbacce lungo il percorso; - la zona e' "abitata" da topi; nella stagione primaverile ed estiva (tempo permettendo anche in autunno) il sentieri e' frequentato da bambini in bicicletta, da signore con bambini nel passeggino, da persone anziane; al termine di questo sentiero si entra in un bosco. Credendo di averVi dato elementi utili per considerare la questione, Vi ringrazio anticipatamente se vorrete fornirmi alcune indicazioni su come agire (l'iter burocratico) ed eventualmente gli uffici preposti; resto a Vostra disposizione e colgo l'occasione per porgerVi distinti saluti.

Risposta ADUC
Potreste ingiungergli di provvedere entro un certo termine, per non adire le vie legali. Pero' sarebbe forse meglio, mi dispiace dirlo, che qualcuno si facesse male sulla strada. In tale occasione, oltre a richiedere il risarcimento dei danni (ci sono state sentenze di questo tipo), il Comune deciderebbe di mettere a posto la strada. Altrimenti, potreste andare a parlare con gli assessori ai lavori, alla mobilita' ed alla cultura, per chiedere un impegno. Se la strada e' di rilevanza, inoltre, potrebbe essere competente il Provveditorato alle Belle Arti (ed allora dovreste parlare con loro), nonche' con la stessa Regione.
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