Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 agosto 2004
Con la presente volevo una consulenza riguardante un addebito da parte della societa' "Europ Assistanca Vai s. p. a. " Il fatto: In data 16.07.2004 alle ore 13.30 circa mi stavo recando con la propria autovettura (ford mod. Ka) in direzione Milano, quando all'altezza dell'uscita autostradale di "Solbiate Arno" l'indicatore dell'acqua di raffreddamento segnalava una anomalia(spia rossa lampeggiante), ovvero l'ebollizione della stessa, constatato il fatto, prontamente uscivo al sopracitato casello in modo da non creare problemi di circolazione stradale, e fermavo l'auto in prossimita' dell'uscita c/o un parcheggio. Prontamente contattavo un mio familiare per richiedere un "passaggio" e contestualmente richiedere assistenza alla societa' in questione, la quale mi aveva riferito che sarei stato contattato da un loro fornitore tale "Salvia Auto snc"; tutto questo accadeva alle h.13.35 circa. Alle h.13.40 circa venivo contattato dalla Salvia Auto che richiedeva i miei dati e l'esatto luogo del fermo auto, riferivo il tutto e ricevevo che il soccorso sarebbe avvenuto in 30'minuti, subito dopo la chiamata constatavo che nelle immediate vicinanze circa 300mt, vi era una auto officina autorizzata Ford, data l'esigua distanza, ho portato il mezzo c/o l'officina prendendo contatti con il proprietario.
Contestualmente e prontamente ho contattato subito la societa' "Europ Assistance" per annullare il tutto. L'operatrice molto sgarbatamente riferiva che ormai era troppo tardi che non c'era nessun modo per avvisare il "carroattrezzi" (siamo delle 2000, e non ci sono mezzi per avvisare??!! oltretutto un servizio che si basa sulla prontezza e rapidita' del servizio??) dicendomi che comunque dovevo aspettare il servizio per risarcire la prestazione, oppure mi sarebbe pervenuta fattura a casa. Nel frattempo un mio familiare era arrivato sul posto, precisando che il mio familiare si trovava presso la ns abitazione ovvero ad Arcisate(va) e il luogo del fermo auto(Solbiate Arno) distante circa 19km. A questo punto con il mio familiare ci siamo recati a Besnate per recuperare la mia fidanzata che usciva dal lavoro, visto che dopo averla recuperata avrei dovuto proseguire il viaggio ormai interrotto. Preciso che la mia ragazza e' uscita dalla propria ditta sita in Besnate alle h.14.26(orario ricavato dalla obliteratrice della ditta stessa); dopo averla recuperata siamo rientrati in autostrada direzione Varese proprio dal casello di Solbiate, avendo quindi percorso da Solbiate Arno(fermo auto) -Besnate(ditta) un totale di 10km tra andata e ritorno, percorrendo la distanza nei limiti di velocita' prestabiliti e quindi coprendo la distanza in 20' circa.
Proprio in prossimita' dell'ingresso autostradale in direzione Varese, ovvero nella stessa precisa identica zona del fermo auto, venivo contattato dalla Salvia Auto, il quale anch'esso in male parole mi diceva: "ma dove siete?! " "ormai io sono qui sul posto" "dovete pagarmi! " Adesso, io sottoscritto, il mio familiare(xxx) e la mia fidanzata (xxx) posso constatare e testimoniare che in quella zona in quel preciso istante non c'era nessun carroattrezzi. Infine facendo un breve calcolo da un'orario certo quale quello della obliteratrice della ditta della mia ragazza, si ricava che noi siamo ripassati sul luogo dell'accaduto verso le h.14.36!!
Quando la richiesta di risarcimento a me pervenuta dichiara che il carro era gia' quasi sul posto alle h.14.00!! Ora considerato che se entro 15gg lavorativi non procedo al pagamento della prestazione, la societa' in questione si attivera' in maniera legale, chiedo a voi quindi il prima possibile un consulenza generica sul da farsi e se necessario una consulenza legale, dandovi fin da ora la mia piu' completa disponibilita'.
Cordiali saluti.
Pierpaolo, da Arcisate
Contestualmente e prontamente ho contattato subito la societa' "Europ Assistance" per annullare il tutto. L'operatrice molto sgarbatamente riferiva che ormai era troppo tardi che non c'era nessun modo per avvisare il "carroattrezzi" (siamo delle 2000, e non ci sono mezzi per avvisare??!! oltretutto un servizio che si basa sulla prontezza e rapidita' del servizio??) dicendomi che comunque dovevo aspettare il servizio per risarcire la prestazione, oppure mi sarebbe pervenuta fattura a casa. Nel frattempo un mio familiare era arrivato sul posto, precisando che il mio familiare si trovava presso la ns abitazione ovvero ad Arcisate(va) e il luogo del fermo auto(Solbiate Arno) distante circa 19km. A questo punto con il mio familiare ci siamo recati a Besnate per recuperare la mia fidanzata che usciva dal lavoro, visto che dopo averla recuperata avrei dovuto proseguire il viaggio ormai interrotto. Preciso che la mia ragazza e' uscita dalla propria ditta sita in Besnate alle h.14.26(orario ricavato dalla obliteratrice della ditta stessa); dopo averla recuperata siamo rientrati in autostrada direzione Varese proprio dal casello di Solbiate, avendo quindi percorso da Solbiate Arno(fermo auto) -Besnate(ditta) un totale di 10km tra andata e ritorno, percorrendo la distanza nei limiti di velocita' prestabiliti e quindi coprendo la distanza in 20' circa.
Proprio in prossimita' dell'ingresso autostradale in direzione Varese, ovvero nella stessa precisa identica zona del fermo auto, venivo contattato dalla Salvia Auto, il quale anch'esso in male parole mi diceva: "ma dove siete?! " "ormai io sono qui sul posto" "dovete pagarmi! " Adesso, io sottoscritto, il mio familiare(xxx) e la mia fidanzata (xxx) posso constatare e testimoniare che in quella zona in quel preciso istante non c'era nessun carroattrezzi. Infine facendo un breve calcolo da un'orario certo quale quello della obliteratrice della ditta della mia ragazza, si ricava che noi siamo ripassati sul luogo dell'accaduto verso le h.14.36!!
Quando la richiesta di risarcimento a me pervenuta dichiara che il carro era gia' quasi sul posto alle h.14.00!! Ora considerato che se entro 15gg lavorativi non procedo al pagamento della prestazione, la societa' in questione si attivera' in maniera legale, chiedo a voi quindi il prima possibile un consulenza generica sul da farsi e se necessario una consulenza legale, dandovi fin da ora la mia piu' completa disponibilita'.
Cordiali saluti.
Pierpaolo, da Arcisate
Risposta ADUC
non siamo in grado di darle un parere legale sulla fattibilita' di una contestazione in merito a quanto accadutole. Questo perche' la questione e' puramente contrattuale, ossia la regolarita' o meno di richiedere, da parte di Europe assistance, un pagamento anche in caso di mancato intervento per disdetta della chiamata dipende da cio' che e' previsto contrattualmente. Riteniamo, secondo un parere soggettivo, che potrebbe essere proponibile una penale o un rimborso spese, al limite, considerando che comunque la ditta che doveva intervenire poteva magari gia' essersi mossa, ma la prestazione, in definitiva, non c'e' stata. Consiglieremmo di attendere loro richieste scritte prima di procedere alla contestazione, da inviarsi per raccomandata A/R. Potrebbe, non senza aver prima consultato anche il contratto, provare a contestare la richiesta di pagamento dell'intera cifra prevista per la prestazione, proponendo una riduzione, intimando che provvedano a darle conferma scritta entro 15gg e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente dovra' rivolgersi al giudice di pace, tentando, inizialmente, una conciliazione.
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