Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 luglio 2004
Domanda 14 luglio 2004
Spett. le ADUC, nel mese di Aprile, alcune persone hanno effettuato degli acquisti presso un negozio della catena EURONICS di Foggia aprendo un fido con la finanziaria FIDEURAM, ed esibendo un documento falso in cui era riportato il mio nome, cognome ed indirizzo, ma quest'ultimo risulta essere l'indirizzo vecchio dove attualmente risiede solo mio padre, in quanto io ho lasciato detto domicilio ormai da circa 14 anni. Al suddetto indirizzo ora la FIDEURAM manda i bollettini di conto corrente postale intestati a mio nome per il pagamento della merce acquistata. Dopo essermi recata al negozio ed aver appurato che la truffa era stata perpretata usando i miei dati personali mi sono recata alla locale questura per sporgere denuncia contro ignoti, dopo di che ho inviato una lettera raccomandata con allegata la denuncia sia alla FIDEURAM che al negozio dove e' stata svolta la truffa diffidandoli da usare i miei dati personali dato che io nulla ho a che fare con gli acquisti effettuati e facendo le mie rimostranze dato che hanno accettato dei documenti evidentemente falsi senza effettuare alcun controllo. L'evidenza dei documenti falsi e' data anche dal cedolino paga che e' stata presentato che risulta essere di un'azienda di Foggia (GENERAL RICAMBI) per la quale io non ho mai prestato servizio alcuno dato che sono insegnante.
Dopo tutto cio' la FIDEURAM continua a mandarmi i bollettini di conto corrente postale con la richiesta delle somme non versate e chiedendomi di contattare urgentemente la sede di Bari. Ho cercato di contattare la sede di Bari ma dopo diversi minuti di attesa al telefono dove sono costretta ad ascoltare tutte le loro offerte, non appena risponde qualcuno, mettono giu' interrompendo la comunicazione.
Vi chiedo pertanto se e' sufficiente la denuncia che ho fatto o se devo rivolgermi ad un legale per tutelarmi contro eventuali azioni giudiziarie che la FIDEURAM potrebbe avanzare nei miei confronti? E se mi rivolgo ad un legale le spese relative chi deve pagarle. Vi ringrazio sin d'ora per l'interessamento.
Maria, da Foggia

Risposta ADUC
inizi con l'indiare alla finanziaria una diffida a mezzo raccomandata A/R, intimando di darle conferma entro 15 gg, di aver provveduto ad annullare il contratto a suo nome, con l'avviso che in difetto si riserva di agire in giudizio e richiedere il rimborso dei danni causati. In caso di contenzioso, le spese dovra' anticiparle lei; potendo poi essere rimborsata nei termini che dira' il giudice.
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