Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 luglio 2004
Sono stato condannato, anni fa, in contumacia, alla pena complessiva di 3 anni e 11 mesi di reclusione per vari reati finanziari. A novembre del 2003, in esecuzione di tale condanna, sono stato arrestato e, contestualmente, mi e' stata notificata la revoca della patente di guida disposta dal Prefetto ex art. 120 C. d. S. Dopo 7 mesi di carcere sono stato mandato a casa per scontare il residuo della pena agli arresti domiciliari, con permesso di uscire per 8 ore al giorno per lavorare. Come faccio a riottenere la mia patente? ho letto che nel 2003 e' intervenuta una sentenza della corte costituzionale che ha dichiarato illegittimo l'art. 120 c. d. s. nella parte che mi riguarda: sono ancora in tempo a fare ricorso contro la revoca? in tal caso, a chi e con quali modalita' devo presentarlo? in caso contrario, quali alternative ho? devo per forza rifare gli esami per il rilascio di una nuova patente? in tale ultima ipotesi, come faccio a convincere la Motorizzazione del mio "diritto" al rilascio, vista la pendenza del provvedimento di revoca? Ho assolutamente bisogno della patente per poter lavorare e, quindi, mantenermi! grazie per l'attenzione.
Giorgio, da Milano
Giorgio, da Milano
Risposta ADUC
la revoca equivale al non aver mai conseguito la patente; occorrera' pertanto sostenere nuovi esami per riacquisire il titolo. E' pero' necessario che il principi dell'art. 120 CdS siano rispettati e di conseguenza che lei risulti ormai riabilitato.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti