Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2004
Domanda 4 luglio 2004
Cara Aduc in data 04/05/04 ci hanno montato due motori esterni e 3 unita' split di climatizzatori acquistati dalla xxx di San Dona' di Piave. I montatori della ditta esterna che si e' occupata del montaggio si sono subito accorti dell'errore nel progetto di installazione e hanno modificato, d'accordo con noi e con il venditore xxx, la posizione di montaggio del motore esterno e dello split associato, installato nel ns. tinello, perche' nella posizione originariamente inserita nel contratto, il motore esterno avrebbe impedito la chiusura delle imposte e lo split interno sarebbe stato montato sopra un vano scala che avrebbe agito da cappa, non facendo circolare l'aria nell'ambiente del tinello e della sala. Durante il montaggio di questa unita' split pero' i montatori non si accorgono della presenza di una trave che attraversa tutto il tinello e la sala, posta all'altezza del foro che avrebbero dovuto fare per montare l'unita' split in corrispondenza dei collegamenti da loro gia' effettuati. Sono quindi obbligati a montare lo split in posizione piu' bassa rispetto ai tubi di collegamento con il motore esterno e dicono che per questo motivo sara' necessaria una pompetta che al momento non hanno. Nonostante cio', i montatori esigono il pagamento, perche' assicurano che il lavoro e' completo e che il montaggio della pompetta sara' una stupidata che eseguiranno sicuramente entro due giorni o al max all'inizio della settimana successiva. Ci raccomandano di non mettere assolutamente in moto il climatizzatore. Da questo momento non abbiamo sentito nessuno, nonostante nostri continui solleciti e risposte evasive da parte loro, fino a che ca. 3 settimane dopo i montatori si presentano con una pompetta sbagliata! Seguono altri solleciti da parte ns. e altre risposte evasive da parte loro. In data 15/06/04 montano finalmente la pompetta giusta, mettono in moto per brevissimo tempo il climatizzatore e se ne vanno. In data 28/06/04 accendiamo il climatizzatore per la prima volta (prima non era necessario perche' il clima era abbastanza fresco). Dopo non molto tempo dall'avvio, comincia a perdere molta acqua dalla parte anteriore sinistra.
Abbiamo richiesto assistenza il giorno dopo (29/06) alle h. 9 alla ditta xxx e ci hanno risposto che ci avrebbero fatti chiamare dall'assistenza in giornata. Abbiamo sollecitato altre 2 volte nella stessa giornata. Abbiamo sollecitato altre 2 volte il giorno 30/06, chiedendo anche di parlare con il direttore commerciale, che si e' negato e ha fatto dire che ci avrebbe richiamati. Tuttora (30/06 h. 22) non abbiamo avuto ancora alcun contatto con l'assistenza, ne' con responsabili della ditta xxx.
Il pagamento e' stato effettuato con assegni postdatati e rimangono da incassare 3 assegni, rispettivamente di luglio, agosto e settembre.
In data odierna (30/6), essendo ormai esausti di questa situazione e di essere presi in giro, ci siamo rivolti a un avvocato per inviare una raccomandata di sollecito.
Cosa possiamo fare secondo voi per avere il prodotto e il servizio per cui abbiamo pagato? E soprattutto per non avere una soluzione arraffata, come gia' prospettavano qualche tempo fa (se mai si faranno sentire)?
Grazie mille
Gabriella, da Opera/Milano

Risposta ADUC
la raccomandata potevate inviarla voi. Non c'e' bisogno di rivolgersi ad un legale per questo, era sufficiente inviaste VOI una messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere e dando avviso che in difetto avreste agito in giudizio (davanti al giudice di pace, in quanto questo e' cio' che occorrera' fare). Ma la prima raccomandata, potevate in ogni caso inviarla voi.
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