Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 giugno 2004
Il 30 aprile di quest'anno mi e' stato consegnato un ciclomotore Piaggo, il Beverly 500, acquistato nuovo presso la concessionaria Motoimport, in via dei xxx a Roma. Il ciclomotore non ha mai funzionato bene richiedendo per ben 3 volte l'intervento del carroattrezzi. E' stato per questi 2 mesi quasi sempre in riparazione, ad eccezione di brevi momenti legati piu' che altro alla difficolta' di portarlo in riparazione il sabato pomeriggio o la domenica.
Ad oggi e' ancora in riparazione.
Sono stanco di aspettare e arrabbiato per i danni provocatimi dal mancato possesso del mezzo (mi serviva per andare a lavoro). Come devo muovermi adesso per ottenere il riconoscimento del mio diritto ad avere un prodotto funzionante?
La Piaggio, interpellata, sostiene di non essere tenuta al cambio del mezzo: e' mai possibile? Devo accontentarmi di un mezzo, che seppur nuovo, ha richiesto due mesi di riparazioni?
Roberto, da Roma
Ad oggi e' ancora in riparazione.
Sono stanco di aspettare e arrabbiato per i danni provocatimi dal mancato possesso del mezzo (mi serviva per andare a lavoro). Come devo muovermi adesso per ottenere il riconoscimento del mio diritto ad avere un prodotto funzionante?
La Piaggio, interpellata, sostiene di non essere tenuta al cambio del mezzo: e' mai possibile? Devo accontentarmi di un mezzo, che seppur nuovo, ha richiesto due mesi di riparazioni?
Roberto, da Roma
Risposta ADUC
puo' contestare al concessionario il difetto di produzione originario, inviando una raccomandata A/R nella quale rilevare i vizi di produzione non risolvibili nonostante i numerosi interventi, intimando che si provveda, di conseguenza, ad effettuare una sostituzione del mezzo entro e non oltre 25 gg, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -dovendo pero', a quel punto, intentare una causa.
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