Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 giugno 2004
Domanda 22 giugno 2004
Alla richiesta dell'Amministrazione RAI di pagare il canone rispondo: "Titolare dell'abbonamento e' mio marito, con me convivente anche se con residenza diversa, per mia conoscenza, titolare dell'abbonamento e' la persona fisica non il domicilio". Ma evidentemente le regole sono cambiate, e si sono attrezzati per sottrarci altri soldi. Mi rispondono: "Ai fini della riscossione del canone, marito e moglie che abbiano residenze differenti costituiscono famiglie diverse e sono pertanto obbligati, ove dispongano autonomamente di apparecchi televisivi a pagare canoni separati". "Il Min. Finanze con circ.15/1991 ha adottato la nozione di famiglia anagrafica". Preciso che sono locata in un appartamento ammobiliato compresi elettrodomestici. Mi inviano un bollettino gia' compilato con l'arretrato di pagamento dall'agosto 2003, come fanno a sostenere che ho un televisore da tale data? Il bilancio familiare in fondo e' unico, che soluzione posso adottare? Grazie infinite.
Annamaria, da Savona

Risposta ADUC
e' contestabilissimo, in quanto il nucleo familiare in caso di marito e moglie e' unico e non puo' avere rilevanza alcuna il fatto che vi siano residenze distinte in quanto fa fede il nucleo dal punto di vista fiscale. Certo, si mette in condizione di dover prendere un avvocato per opporsi in giudizio, ma ci pare che ne valga la pena in quanto e' una totale mancanza di senso: se si possono avere apparecchi televisivi in ogni proprio domicilio e se il nucleo e' unico, una tale interpretazione non ha motivo d'essere.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →