Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 giugno 2004
Spett. le Associazione, Vi scrivo perche' voglio metterVi al corrente di come TelecomItalia si comporta quando vengono segnalati guasti alla mia linea.
Da piu' di un anno i miei genitori (che sono anziani) hanno continui problemi di collegamento telefonico con TelecomItalia (le richieste di intervento al 187 sono numerosissime). Visto il perdurare della situazione (attualmente il telefono funziona ad orari alterni), ho iniziato ad inviare fax di contestazione (di cui posso inviare gli allegati) alla linea di condotta fin qui tenuta dall'Azienda. Sono anche stato contattato, con promesse di vario genere: accredito di 2 bimestri a titolo di risarcimento (con l'accordo che i guasti venissero riparati definitivamente), promesse di intervento, ecc. A tutt'oggi non e' cambiato assolutamente nulla e l'unica arma a disposizione (per quello che puo' valere) e' il potere pagare o meno il canone telefonico.
E' giusto dover arrivare a questo? A detta dei tecnici loro (ed e' tutto dire...) il servizio di TelecomItalia sta scadendo in maniera verticale! Forse a TelecomItalia non interessano i problemi di alcuni utenti, perche' la riparazione dei guasti non e' economicamente conveniente.
Di solito, a fronte del pagamento regolare di un canone fa fronte un servizio continuo e regolare (questo vale per tutte le aziende di servizio, e lo so perche' fa parte anche del mio lavoro). Posso a questo punto sospendere il pagamento di quanto dovuto all'Azienda o incorro in sanzioni a me sconvenienti: se e' cosi' vuol dire che veramente non ci sono speranze. In attesa di un Vostro prezioso consiglio, Vi saluto cordialmente.
Gaetano, da Orgiano (Vi)
Da piu' di un anno i miei genitori (che sono anziani) hanno continui problemi di collegamento telefonico con TelecomItalia (le richieste di intervento al 187 sono numerosissime). Visto il perdurare della situazione (attualmente il telefono funziona ad orari alterni), ho iniziato ad inviare fax di contestazione (di cui posso inviare gli allegati) alla linea di condotta fin qui tenuta dall'Azienda. Sono anche stato contattato, con promesse di vario genere: accredito di 2 bimestri a titolo di risarcimento (con l'accordo che i guasti venissero riparati definitivamente), promesse di intervento, ecc. A tutt'oggi non e' cambiato assolutamente nulla e l'unica arma a disposizione (per quello che puo' valere) e' il potere pagare o meno il canone telefonico.
E' giusto dover arrivare a questo? A detta dei tecnici loro (ed e' tutto dire...) il servizio di TelecomItalia sta scadendo in maniera verticale! Forse a TelecomItalia non interessano i problemi di alcuni utenti, perche' la riparazione dei guasti non e' economicamente conveniente.
Di solito, a fronte del pagamento regolare di un canone fa fronte un servizio continuo e regolare (questo vale per tutte le aziende di servizio, e lo so perche' fa parte anche del mio lavoro). Posso a questo punto sospendere il pagamento di quanto dovuto all'Azienda o incorro in sanzioni a me sconvenienti: se e' cosi' vuol dire che veramente non ci sono speranze. In attesa di un Vostro prezioso consiglio, Vi saluto cordialmente.
Gaetano, da Orgiano (Vi)
Risposta ADUC
in primo luogo, si ricorda che le contestazioni vanno effettuate via raccomandata A/R e non tramite fax. Inoltre, e' necessario intimare che si provveda a quanto richiesto entro e non oltre un termine dato ben preciso, decorso il quale agira' in giudizio, onde ottenere la risoluzione del malfunzionamento in via definitiva, nonche' la rifusione dei danni subiti. Occorrera' poi rivolgersi veramente in giudizio.
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