Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 2004
Domanda 9 giugno 2004
Nel giugno del 2000 sottoscrissi il contratto con Infostrada (oggi Wind) "Tempo Zero", firmando (ahime'!) anche nello spazio dove autorizzavo la preselezione automatica dell'operatore, qualora disponibile. Dopo un anno, precisamente il 19 settembre 2001 inviavo tramite fax (come mi veniva suggerito da un operatore 155 e al numero verde da lui indicato) la disdetta dal contratto "Pronto 1055 tempozero", che veniva effettuata immediatamente; dopo un altro anno, precisamente il 9 settembre 2002 mi arriva una lettera (posta ordinaria senza nessun timbro postale da cui evincere una qualche data) da Wind, datata internamente 13 agosto 2002 che mi comunica che -a partire dal 7/08/2002 - mi era stato attivato il servizio di Preselezione Automatica dell'Operatore che avevo richiesto due anni prima, per cui io fino al momento in cui non mi e' arrivata tale lettera, ho telefonato a mia insaputa con la Wind! Dopo un poco mi sono arrivate due bollette di Euro 66, 43 ed Euro 98, 32 relative al periodo 17 agosto-9 settembre nel quale telefonavo con Wind a mia insaputa, che non ho mai pagato, mandando anzi una raccomandata a/r a Wind ed al Garante delle Comunicazioni (dietro Vostro consiglio), in cui le contestavo e ne chiedevo l'annullamento, alla quale non ho avuto mai risposta. Da qualche settimana mi chiama una societa' di recupero crediti che vuole le somme contestate, ho riferito di aver mandato la raccomandata e mi hanno detto che loro non ne sanno niente e che devo pagare. E' vero che a suo tempo sottoscrissi quella maledetta clausola, ma e' anche vero che dopo disdetta il contratto e per un anno ho tranquillamente telefonato con Telecom (con cui avevo anche stipulato un contratto di Teleconomy); non feci la disdetta tramite raccomandata, e' vero, ma perche' la mia comunicazione via fax ebbe l'effetto immediato di farmi recedere dal contratto "Tempozero" e non da quello "Pronto 1055" se io mi ero chiaramente riferito ad entrambi? E perche' - nonostante avessi accettato la preselezione nel 2000 - dopo due anni questa mi viene attivata senza quantomeno un preavviso? Secondo Voi posso rivolgermi al Giudice di Pace della mia citta' per questo comportamento della Wind che giudico a dir poco scorretto, anche considerato che non si e' mai degnata di rispondere alla mia racc. a/r, anche solo per contestarla o per far valere le sue eventuali ragioni?
Grazie anticipatamente.
Marco, da S.Maria C.V.

Risposta ADUC
supponiamo che nella raccomandata che ha inviato abbia contestato l'attivazione indebita e le fatture (conseguenza di chiamate fatte inconsapevolmente vista l'indebita attivazione della preselezione automatica), facendo riferimento alla precedente disdetta contrattuale. Riteniamo che nel suo caso il fax possa essere fatto valere, in quanto comunque ha portato alla disattivazione del servizio e cio' e' prova dell'avvenuto ricevimento. Wind probabilmente ha tentato di riattivarle un precedente contratto, magari contando (come succede in molti casi) nella sua accettazione tacita. Per questo motivo ha fatto bene a contestare via raccomandata, e il passo successivo e' senz'altro recarsi dal giudice di pace, tentando, inizialmente, una conciliazione.
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