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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 maggio 2004
Domanda 28 maggio 2004
Scusate se vi disturbo per una mia curiosita' (oramai siamo diventati amici tanto...) Il fatto che vi sottopongo e' questo: In una biblioteca aperta al pubblico che frequento spesso, onde evitare ingressi "indesiderati" viene fatto OBBLIGO di lasciare fuori accessori quali zaini o borse...
Lasciarli in appositi scompartimenti (cassette) di sicurezza con tanto di chiavi numerate che poi ci portiamo dietro.
Per poter usufruire di tali scomparti vi e' un apposito meccanismo che richiede l'inserimento di una moneta da 1 euro affinche' la cassetta stessa possa chiudersi e si possa estrarre la chiave. Stando cosi' i fatti, l'obbligo di depositare gli oggetti, l'obbligo di lasciare un euro per poter (come per i carrelli coop) usufruire della cassetta... E' logico, legale, corretto che in seguito a recenti fatti di furto sia stata apposta dalla direzione questa frase in ciclostilo su ogni cassetta: "LA BIBLIOTECA NON E' RESPONSABILE PER GLI OGGETTI DEPOSITATI... " Grazie ragazzi e buon lavoro.
Antonio, da Firenze

Risposta ADUC
in teoria e' possibile contestare, sostenendo quantomeno una negligenza gestionale e quindi ipotizzando una responsabilita' della struttura. Non si tratta, pero', propriamente di una custodia che possa essere definita tale contrattualmente, pertanto il contenzioso non ha un esito particolarmente prevedibile. In ogni caso, i giudici di pace sono generalmente disponibili con i consumatori, pertanto sarebbe anche possibile un'interpretazione favorevole, anche ampliando il concetto di custodia: che pero', comunque, non e' del tutto rilevabile.
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