Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 agosto 2000
Gentili signori, mi trovavo in auto sulle colle di Tenda (Cuneo-Ventimiglia), quando nel tratto francese vengo giustamente fermato da una pattuglia di gendarmi per un sorpasso su linea continua. Costoro mi chiedono il libretto molto gentilmente, ma appena glielo consegno, con fare improvvisamente intimidatorio mi impongono il pagamento immediato della contravvenzione, pena il sequestro del veicolo. Dicono che non mi restituiranno il libretto, se non ritorno indietro di 10 km al primo bancomat per ritirare i franchi necessari. La mia proposta di verbalizzazione (in quanto non sarei tenuto ad avere con me soldi o carte di credito) e di inviarmi a casa la sanzione, non fa che aumentare la stizza dei tre: aggiungono infatti che anche qualora ricevessero il mio pagamento per posta, sarei obbligato io a tornare presso la loro stazione per recuperare il libretto, dato che non intendono prendersi la briga di inviarmelo a casa. Attorno a me altri 5 o 6 conducenti italiani subiscono la stessa sorte. A quel punto mi rendo conto della piccola furbizia dalla gendarmeria francese: grazie ad un articolo di una legge regionale (si noti bene), il governatore del dipartimento permette il sequestro immediato della vettura dello straniero che non sia in grado di fornire garanzie di pagamento per una contravvenzione commessa in territorio francese. Nella pratica i gendarmi attendono sul ciglio della strada e fermano tutte le auto straniere in contravvenzione imponendo loro il pagamento immediato della multa pena ripartire senza il libretto e con un modo di fare abbastanza agghiacciante del tipo: abbiamo fermato solo degli italiani perche’ guidate male. Chiedere di vedere l'articolo di legge in questione e’ un'impresa e domandare la loro identita’ per intimorirli o poter contestare la multa almeno dopo il pagamento, fa alzare il tono di voce dei gendarmi e di molto (senza contare le difficolta’ linguistiche!). Insomma un provvedimento da furbi, al limite del rispetto della dignita’ della persona, a tal punto che mi ritrovo qui non solo per contestare la legittimita’ di tale coazione al pagamento, ma anche quella di un trattamento cosi' rude. Inutile dirvi che tutti abbiamo pagato e ce ne siamo andati con la coda fra le gambe.
Qual e’ la vostra opinione?
Qual e’ la vostra opinione?
Risposta ADUC
Non conosciamo e non siamo in grado di valutare quanto avvenuto, poiche' non conosciamo la normativa che regola tale casistica. L'unico suggerimento potrebbe essere di presentare un esposto alla magistratura competente (quella francese), chiedendo loro di valutare se nei fatti esposti possano o meno esservi gli estremi di un illecito.
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