Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 maggio 2004
Domanda 1 maggio 2004
Sono proprietario di un appartamento sito al primo piano dopo l'ammezzato in un edificio di 7 piani con un totale di 40 appartamenti.
Circa 15 anni addietro abbiamo rifatto i prospetti con un risultato pessimo in quanto dopo 5-6 anni gli intonaci cominciavano nuovamente a staccarsi. Da circa due anni in una riunione condominiale abbiamo deciso di incominciare a raccogliere dei soldi mensilmente per poi poterli utilizzare per una nuova sistemazione dei prospetti. In una commissione ristretta nominata dall'assemblea si e' scelta la ditta cui affidare i lavori e il tecnico che li seguira'.
Inoltre, per evitare calcoli complessi si e' deciso di ripartire la spesa totale solamente con i millesimi, senza tenere conto dei balconi che si ripareranno o delle ringhiere ecc..., in quanto si pensa che gli interventi saranno effettuati un po' ovunque. Pero' nell'ultima assemblea condominiale un proprietario ha insistito affinche' le spese si ripartiscano alla fine calcolando gli interventi sui balconi riferendo la spesa al proprietario dello stesso e anche ad eventuali riparazioni di ringhiere, insistendo che tale ripartizione e' prevista dalla legge. Ma e' veramente cosi'? In questi casi come deve essere ripartita la spesa oltre che tenere conto dei millesimi di proprieta'?
Si deve anche tenere conto dell'altezza dell'appartamento riferite alle spese del ponteggio che naturalmente deve arrivare agli ultimi piani mentre per esempio a me basterebbe solo per due piani? Avendo stabilito in un primo tempo la ripartizione solo tenendo conto dei millesimi, si puo' poi cambiare detta decisione, atteso che la raccolta in questi ultimi due anni e' stata fatta in tale maniera? Potreste darmi tutte quelle informazioni utili in tale caso? Ed eventualmente citare anche dei riferimenti normativi e giurisprudenziali?
Vi ringrazio Saverio Latteo.
Saverio, da Palermo

Risposta ADUC
non e' esatto dire che e' cosi'. Il punto e' che le tabelle millesimali gia' dovrebbero contenere questa suddivisione, tenendo conto anche dei balconi, etc.. Pertanto, quello indicato dal condomino potrebbe essere un non-problema in quanto i maggiori millesimi di chi ha un balcone gia' pesano sulla ripartizione delle spese di facciata. Se poi sono male eseguite le tabelle millesimali, allora dovrebbero essere queste semmai ad essere revisionate.
Cosi' come i millesimi gia' dovrebbero tenere conto dell'altezza (per quanto, relativamente ai ponteggi, si specifica che non e' che ai piani superiori ci sia bisogno di maggiore lavoro: la facciata e' unica per tutti, e questo aspetto, dell'altezza intesa in questo senso, non e' rilevante).
Il punto interessante, semmai, concerne le ringhiere: nell'ipotesi in cui non vengano considerate abbellimento della facciata, bensi' proprieta' esclusiva dei singoli, ognuno dovrebbe pagarsi la propria (questo, puo' essere sensato).
Per modificare la decisione precedente, occorre pero' che la maggioranza sia adeguata -si deve mantenere cioe' lo stesso "grado" di delibera- per interventi di manutenzione straordinaria -oppure l'unanimita'.
Sarebbe opportuno vi rivolgeste ad un'associazione per la proprieta' edilizia.
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