Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 aprile 2004
Spett. /le Aduc vorrei un consiglio da suggerire ad un mio amico/vicino di casa, che mi sta a cuore, su come comportarsi a seguito di una disavventura avuta con una compagnia di assicurazione.
innanzi tutto il 23/06/2003 ha stipulato una polizza Rca per un'autovettura a lui intestata con la fondiaria- Sai spa; durata della polizza dalle ore 24: 00 del 23/06/2003 alle ore 24: 00 del 23/06/2004, tacito rinnovo si, frazionamento premio quadrimestrale, classe b/m 14.
al momento della stipula della polizza ha versato il premio lordo di euro 419, 30 compreso di imposte e contributo s. s. n. per il periodo che va dalle ore 24: 00 del 23/06/2003 alle ore 24: 00 del 23/10/2003.
il contraente "ignorantemente" pensava che la polizza stipulata il 23/06/2003 avesse una validita' di quattro mesi come sostiene che le riferiva verbalmente il sub-agente; senonche' non lavorando piu' decide di andare ad abitare nel paese di residenza cioe' dai suoi genitori (n. b. in un'altra provincia da dove aveva stipulato la polizza non essendo nemmeno li residente).
a questo punto il 29/10/2003 i suoi genitori gli pagano una nuova polizza stipulata con la societa' reale mutua ritenuta piu' economica con scadenza 11/12/2003 (in sostituzione di una polizza utilizzata in precedenza sull'autovettura della mamma) e pagando il 11/12/2003 il premio di euro 498, 00 per il semestre successivo.
successivamente il 20/11/2003 il sub agente a mezzo di una lettera affrancata da un normale francobollo da euro 0, 41 comunicava che la polizza (senza indicare nessun numero di riferimento) e' scaduta da tempo e pertanto se non provvedera' al piu' presto saranno costretti ad adire le vie legali.
il 30/03/2004 gli viene notificato a mezzo servizio postale un atto giudiziario dove viene invitato a comparire dinanzi al giudice di pace di Torino (lui abita in Sicilia) per il 25/05/2004 per eventuale interrogatorio e condannare con sentenza esecutiva la parte convenuta a pagare alla societa' la somma di ¤ 419, 30 rivalutata oltre agli interessi maturati e le spese di causa richiesti dalla societa'.
a questo punto cosa mi consigliate di suggerire al mio amico dato che la macchina e' intestata a lui? e' possibile che gli pervenga a questo punto anche l'ultimo quadrimestre da pagare mediante un altro atto giudiziario?
come bisogna agire.
grazie da un vs associato.
innanzi tutto il 23/06/2003 ha stipulato una polizza Rca per un'autovettura a lui intestata con la fondiaria- Sai spa; durata della polizza dalle ore 24: 00 del 23/06/2003 alle ore 24: 00 del 23/06/2004, tacito rinnovo si, frazionamento premio quadrimestrale, classe b/m 14.
al momento della stipula della polizza ha versato il premio lordo di euro 419, 30 compreso di imposte e contributo s. s. n. per il periodo che va dalle ore 24: 00 del 23/06/2003 alle ore 24: 00 del 23/10/2003.
il contraente "ignorantemente" pensava che la polizza stipulata il 23/06/2003 avesse una validita' di quattro mesi come sostiene che le riferiva verbalmente il sub-agente; senonche' non lavorando piu' decide di andare ad abitare nel paese di residenza cioe' dai suoi genitori (n. b. in un'altra provincia da dove aveva stipulato la polizza non essendo nemmeno li residente).
a questo punto il 29/10/2003 i suoi genitori gli pagano una nuova polizza stipulata con la societa' reale mutua ritenuta piu' economica con scadenza 11/12/2003 (in sostituzione di una polizza utilizzata in precedenza sull'autovettura della mamma) e pagando il 11/12/2003 il premio di euro 498, 00 per il semestre successivo.
successivamente il 20/11/2003 il sub agente a mezzo di una lettera affrancata da un normale francobollo da euro 0, 41 comunicava che la polizza (senza indicare nessun numero di riferimento) e' scaduta da tempo e pertanto se non provvedera' al piu' presto saranno costretti ad adire le vie legali.
il 30/03/2004 gli viene notificato a mezzo servizio postale un atto giudiziario dove viene invitato a comparire dinanzi al giudice di pace di Torino (lui abita in Sicilia) per il 25/05/2004 per eventuale interrogatorio e condannare con sentenza esecutiva la parte convenuta a pagare alla societa' la somma di ¤ 419, 30 rivalutata oltre agli interessi maturati e le spese di causa richiesti dalla societa'.
a questo punto cosa mi consigliate di suggerire al mio amico dato che la macchina e' intestata a lui? e' possibile che gli pervenga a questo punto anche l'ultimo quadrimestre da pagare mediante un altro atto giudiziario?
come bisogna agire.
grazie da un vs associato.
Risposta ADUC
contrattualmente il suo amico e' inadempiente. Riteniamo che questa persona debba comparire davanti al giudice, con la speranza di trovare un accordo e quindi riuscire a risolvere il contratto anticipatamente dietro pagamento di questo solo quadrimestre, in quanto rischia di vedersi richiedere l'adempimento totale -in ogni caso, davanti al giudice un accordo lo si trova sicuramente.
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