Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 agosto 2000
Domanda 18 agosto 2000
Cara Aduc, il giorno 10 u.s. ci e’ stato recapitato alla nostra azienda, a mezzo raccomandata A/R dalla Polizia Municipale di un comune limitrofo, un verbale di contestazione riferito a una ns auto aziendale, per violazione dell'art. 146 comma 3 del Codice della Strada, cioe’ per essere passato con il semaforo rosso. L'infrazione non e’ stata immediatamente contestata perche’: "l'agente a bordo di un auto civile, fermo al semaforo, era impossibilitato ad intimare l'alt nei modi regolamentari". E qui viene il bello! Il verbale di contestazione della Polizia Municipale, nei dati riferiti al veicolo indica: il tipo del ns veicolo (anche se citando genericamente BMW), ma un numero di targa sbagliato cioe’ uno dei tre numeri della targa (precisamente l'ultimo) non corrisponde a quello dell'auto di proprieta’ della nostra azienda che viene pero’ indicata nel verbale come "proprietario o solidale" dell'automezzo.
A questo proposito io e miei colleghi ci stiamo chiedendo come possiamo impostare il ricorso per avere un esito positivo e a chi indirizzarlo (Prefetto o Giudice di Pace).
Grazie per la collaborazione.

Risposta ADUC
Trattandosi di un verbale emesso nei confronti di un'auto non a voi attribuibile (il numero di targa e' diversa e -fortunatamente- non hanno neppure indicato il modello) potete fare ricorso -entro 30 gg dalla notifica- davanti al giudice di pace del luogo dove il fatto e' avvenuto, chiedendo la sospensione e l'annullamento e domiciliandovi presso la cancelleria dell'Ufficio nel caso in cui il distretto di competenza del giudice adito non comprenda il vostro luogo di residenza.
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