Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 marzo 2004
le chiedo gentilmente una consulenza per risolvere una questione riguardante una multa elevata il 15-07-2002 della somma di 32¤ e notificatami il 15-11-2002.
La suddetta mi accusava di aver sostato con la mia automobile in uno spazio risevarto alla Polizia di Stato nel comune di Anzio (Roma).
Considerato che la mia auto non e' mai stata portata in quel di Anzio, essendo tra l'altro residente in Pescara e supponendo percio' dell'esistenza di una targa clonata, ho fatto ricorso come da procedura in data 2-12-2002 e non ho avuto piu' notizie.
In data odierna pero' mi sono presentato al compartimento di Polizia stradale sez. di Pescara, perche' invitato a presentarmi da una lettera giuntami il 6-03-2004, e mi e' stato comunicato che il mio ricorso e' stato respinto adducendo la motivazione che si tratta di contravvenzione statica ovvero senza possibilita' di errore nella lettura della targa e quindi mi ingiungevano altresi' di pagare la somma doppia + spese di notifica (74, 69 ¤).
Ora mi chiedo: Se suppongo che esista una targa clonata come faccio a evitare eventuali altri eventi di questo tipo?
e inoltre i termini di notifica di tale multa sono corretti o mi posso appellare a questi per evitare di pagarla? e in caso affermativo, come mi devo comportare?
la ringrazio.
Giulio, da Pescara
La suddetta mi accusava di aver sostato con la mia automobile in uno spazio risevarto alla Polizia di Stato nel comune di Anzio (Roma).
Considerato che la mia auto non e' mai stata portata in quel di Anzio, essendo tra l'altro residente in Pescara e supponendo percio' dell'esistenza di una targa clonata, ho fatto ricorso come da procedura in data 2-12-2002 e non ho avuto piu' notizie.
In data odierna pero' mi sono presentato al compartimento di Polizia stradale sez. di Pescara, perche' invitato a presentarmi da una lettera giuntami il 6-03-2004, e mi e' stato comunicato che il mio ricorso e' stato respinto adducendo la motivazione che si tratta di contravvenzione statica ovvero senza possibilita' di errore nella lettura della targa e quindi mi ingiungevano altresi' di pagare la somma doppia + spese di notifica (74, 69 ¤).
Ora mi chiedo: Se suppongo che esista una targa clonata come faccio a evitare eventuali altri eventi di questo tipo?
e inoltre i termini di notifica di tale multa sono corretti o mi posso appellare a questi per evitare di pagarla? e in caso affermativo, come mi devo comportare?
la ringrazio.
Giulio, da Pescara
Risposta ADUC
supponiamo abbia inoltrato un ricorso al Prefetto (pessima idea: occorre sempre ricorrere davanti al giudice).
A questo punto, non le resta che tentare entro 30 gg il ricorso avanti al giudice di pace: occorre pero' che in primo luogo provi dove si trovasse il mezzo alla data indicata. Cio', a meno che non abbia la fortuna che il decreto prefettizio risulti siglato in data posteriore al 120esimo giorno: se cosi' fosse potrebbe ricorrere ANCHE per questa motivazione, richiedendo espressamente l'annullamento dell'atto prefettizio perche' emesso fuori dei termini.
A questo punto, non le resta che tentare entro 30 gg il ricorso avanti al giudice di pace: occorre pero' che in primo luogo provi dove si trovasse il mezzo alla data indicata. Cio', a meno che non abbia la fortuna che il decreto prefettizio risulti siglato in data posteriore al 120esimo giorno: se cosi' fosse potrebbe ricorrere ANCHE per questa motivazione, richiedendo espressamente l'annullamento dell'atto prefettizio perche' emesso fuori dei termini.
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