Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 marzo 2004
Domanda 11 marzo 2004
Buon giorno, vorrei segnalarvi un problema; recentemente a mio fratello e' arrivata una bolletta dell'Enel il cui importo di 660 ¤ fa riferimento a un conguaglio delle bollette a partite da novembre 2000 periodo in cui e' stata fatta dall'enel la lettura del contatore. Detto contatore si trova posto in un vano posto all'esterno dell'abitazione di mio fratello e a cui si puo' facilmente accedere. Le bollette che mio fratello ha ricevuto erano sempre di 50 ¤ circa. Lui per evitare guai ha chiesto di pagare in rate la cifra di 660 ¤ ma io mi chiedo e chiedo a voi che siete sempre cosi' puntuali e competenti: deve pagare? mi sono rivolto ad un legale il quale mi ha detto che non c'e' la prescrizione per questi debiti perche' il tempo e' di 5 anni, ma non mi ha convinto del tutto.
Come sempre grazie per la vostra gentile comprensione.
Riccardo, da Ferrara

Risposta ADUC
le fatture emesse sulla base di letture presunte erano sicuramente sottostimate. Ma il consumo reale era conosciuto a suo fratello, che tacitamente ha accettato tale evidente sottostima. Il credito sicuramente e' esigibile e tra l'altro si tratta, in fondo, di somme richieste tardivamente senza applicazione alcuna d'interessi. Cio' che ha realmente la possibilita' di richiedere e' una rateizzazione, superando la cifra minima che consente di avanzare tale richiesta.
Le confermiamo che la prescrizione per il corrispettivo dei servizi di somministrazione reiterati e continuativi e' di 5 anni.
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