Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 febbraio 2004
Vorrei sapere come rivalermi sulla societa' Wind, che senza mia autorizzazione scritta ha proceduto alla richiesta di annullamento del mio contratto in essere con Telecom Italia e di trasferimento su Wind. A seguito mia ufficiale disdetta a Wind, il mio numero telefonico e' risultato vacante per due mesi: alla fine, disperato, ho dovuto richiedere a Telecom una nuova linea con un nuovo contratto al costo 150¤... (Telecom si e' rifiutata di reintegrarmi nel mio n° e mi ha costretto a pagare un nuovo abbonamento!!!.. occorrerebbe far causa anche a loro...) Questo mi ha comportato un inutile esborso oltre a costi aggiuntivi (mia moglie ha dovuto svolgere la sua attivita' lavorativa solo con il cellulare a tariffe ben piu' alte..) Sono disposto a fornirvi tutta la documentazione a riguardo (comunicazioni, contratti e disdette varie), anche se come al solito sono poco fiducioso che il consumatore riceva soddisfazione in occasione di questi soprusi...
Attendo un Vs gentile riscontro.
Grazie Distinti saluti.
Fabrizio, da Segrate/MIlano
Attendo un Vs gentile riscontro.
Grazie Distinti saluti.
Fabrizio, da Segrate/MIlano
Risposta ADUC
NON una disdetta: in questo modo confermerebbe la legittimita' della pretesa altrui. E NON doveva accettare passivamente effettuando un nuovo allaccio a Telecom (bensi' contestare la legittimita' di detta variazione): avendo avallato tutti i loro comportamenti in questo modo, senza formalizzare per raccomandata la sua contestazione nei termini corretti.. Non poteva, insomma, scriverci prima? Adesso e' un po' difficile riparare i cocci.
Faccia un tentativo: invii a Wind una raccomandata A/R di contestazione, rilevando l'indebita e mai richiesta attivazione, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare il rimborso per il danno arrecatole, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
Intenti poi un contenzioso davanti al giudice di pace.
Faccia un tentativo: invii a Wind una raccomandata A/R di contestazione, rilevando l'indebita e mai richiesta attivazione, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare il rimborso per il danno arrecatole, dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
Intenti poi un contenzioso davanti al giudice di pace.
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