Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 febbraio 2004
Domanda 19 febbraio 2004
Cara ADUC vorrei un consiglio su una questione che sta seriamente mettendo a repentaglio la salute mia e della mia famiglia.
Abito al quinto piano di un immobile sito presso una strada abbastanza trafficata, ma grazie all'altezza e ai doppi vetri, devo dire che il rumore del traffico non dava fastidio. Il problema e' sorto di recente, da quando l'azienda trasporti ha incrementato di parecchio il traffico tranviario aggiungendo anche una nuova metrotranvia (che di metro non ha molto se non la frequenza dei passaggi).
Infatti da quasi un mese la mia vita e' diventata un inferno, e soprattutto la notte e' diventato impossibile dormire. Presso questo tratto di strada infatti sono oggi attive 4 linee i cui tram, tra una cosa e l'altra, passano con una frequenza minima di 50 secondi (non scherzo) e massima di 5 minuti. Questo dalle 05.00 di mattina fino alle 02.38 di notte, con una intensita' che purtroppo non varia neanche nel fine settimana. Il rumore e' snervante poiche oltre alle classiche vibrazioni e rimbombi si aggiungono dei lunghissimi stridii dovuti probabilmente a mezzi non adeguati al percorso non privo di curve. Ti assicuro che sto perdendo completamente la ragione, e allo stress e all'insonnia causate dall'inquinamento acustico si e' aggiunta anche la paura che mi crolli la casa in testa, infatti di recente (la casa e' nuova) a causa delle continuate vibrazioni si sono aperte pure due crepe nei muri e una trave si e' fessurizzata.
Ho provato ad inviare un reclamo all'azienda trasporti, ma dopo 2 settimane non si sono ancora degnati di rispondere. Ho gia' anche sentito alcune ditte per l'insonorizzazione dell'appartamento, ma gli interventi possibili, oltre che onerosi, potrebbero, dicono gli esperti, non risolvere completamente il problema.
Cosa posso fare prima di dover cambiare casa che ho tra l'altro comprato di recente?
Grazie infinite.
Antonio, da Milano

Risposta ADUC
per prima cosa potrebbe richiedere una perizia ai vigili (per i decibel) ed all'Arpa regionale (per le vibrazioni in generale). Come alternativa, e' possibile rivolgersi ad un ingegnere che possa effettuare le misurazioni in modo privato.
Su tali basi, avra' maggiori elementi per contestare (potra' anche appoggiarsi al Difensore Civico Regionale).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →