Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 febbraio 2004
Domanda 3 febbraio 2004
Buongiorno. Sono un'abbonata ADSL Tin. it. All'atto della sottoscrizione dell'abbonamento un centralinista Tin. it mi consiglio', vista la presenza in casa mia di un impianto di antifurto telefonico, di richiedere anche l'installazione di uno splitter assolutamente necessario per il funzionamento dell'adsl. Cosi' chiesi l'installazione dello splitter su suggerimento del centralinista. Quando il tecnico Telecom (la telecom si occupa dell'assistenza Tin. it) e' venuto ad installarmi lo splitter (105 euro circa) si e' reso conto che il mio impianto era incompatibile con uno splitter e quindi non c'era alcun bisogno di installarlo e di spendere cosi' tanti soldi (avrei potuto rimediare con degli economici filtri nelle prese). Cosi' lo splitter non mi fu installato. Dopo qualche mese mi vedo recapitare una bolletta Tin. it in cui mi si addebita l'installazione dello splitter! Da allora la mia vita e' un inferno fatto di telefonate, e-mail e fax alla Tin. it. La Tin. it in un primo momento mi disse di pagare l'intera bolletta che poi in quella successiva mi avrebbero stornato l'importo dello splitter. Ma quando nella bolletta successiva non vidi stornato alcunche' richiamai il call center della tin. it. Dopo vari tentativi andati a vuoto (ogni volta che telefonavo gli si piantava il terminale e quindi dovevo richiamare il giorno dopo... e questo per un mese di fila) finalmente riesco a parlare con l'amministrazione la quale mi risponde che la Telecom ha confermato l'installazione dello splitter e quindi per loro lo splitter e' stato installato anche se io non ce l'ho mai avuto!!! Non solo, ho fatto presente loro che avevo nome, cognome e numero di telefono del tecnico telecom che avrebbe dovuto montarmi lo splitter e che era disposto a smentire il fatto che lo splitter fosse stato installato. La Tin. it sostiene che a lei basta la parola della telecom e che pertanto il caso e' chiuso! Ora se chiamo il call center e chiedo di passarmi l'amministrazione della tin. it non me la passano perche' il caso per loro e' chiuso! Ma come e' possibile che io non possa avere indietro i miei 105 euro che ho pagato per una cosa che non ho avuto?? Possibile che non ci sia nessuna tutela per noi consumatori? L'unica cosa sarebbe rivolgermi ad un avvocato e spendere altri soldi (che non ho)... per avere magari meno di quanto spendo in avvocato, arrabbiature ecc.
Cosa posso fare?
Grazie in anticipo per la vostra risposta.
Cordiali saluti.
Simona, da Cagliari

Risposta ADUC
lasci perdere telefonate, e-mail e fax e contesti (doveva farlo SUBITO) per raccomandata A/R. Non ha proprio bisogno di nesusn avvocato, in quanto dal giudice di pace deve andare da sola: ma sicuramente deve contestare formalmente e poi agire in giudizio. Intimi lo storno del servizio non attivato e mai installato, chiedendo di confermargliene l'annullamento ed il rimborso per il pregresso entro un termine di 15 gg decorso il quale agira' in sede legale: si rivolga, a quel punto, al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →