Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 gennaio 2004
Domanda 19 gennaio 2004
Spett. le Aduc, complimenti del servizio che offrite a noi navigatori della rete Internet. Premetto che leggo sempre i vostri consigli e li trovo davvero utili. Passo al dunque: nel 1998 mi metto alla ricerca di una casa nei dintorni della mia provincia e trovo una villa molto bella. Unico neo, erano i lavori da fare al pian terreno: essendo una villa di tre piani (piano a livello, 1° e 2° piano) era un ottima sistemazione per la mia famiglia (siamo 5 persone). Accordandoci con la proprietaria procedemmo ai lavori di costruzione, ristrutturazione, pavimentazione (compreso giardino piu' impiantistica di illuminazione) e impiantistica varia in questa specie di tavernetta. Il tutto per la "modica" cifra di quasi 40 milioni. Piu' altri vari lavoretti che la proprietaria concesse lei personalmente. Prendiamo possesso della villa (come inquilini ovviamente) nel 1999. Tutto sembra andare bene quando le prime piogge cominciano a creare problemi. A causa dell'acqua piovana le fogne si intasavano creando enormi disagi all'appartamento al pian terreno appena ristrutturato (l'acqua delle fogne me la ritrovavo tutta in casa) allagando spesso la cd. tavernetta adibita a nuovo appartamento (2 camere, salottino, e 1 bagno sempre costruite da me, in quanto originariamente non c'era NULLA).
Dopo varie cose la proprietaria decise di riparare il guasto alle fogne facendo costruire dei pozzetti assorbenti. In seguito, con il periodo invernale arrivano le piogge e il massetto che ho fatto costruire per mettere le macchine ha cominciato a sgretolarsi e a diventare fango. Tutto cio' ha portato a numerosi problemi che non sto qui a esporLe. Fra 3 anni scade il contratto di locazione ma io voglio andarmene prima.
La proprietaria puo' rimborsarmi delle spese sostenute all'interno della villa prima che ci andassi ad abitare? Se non posso ricevere l'intera somma, quanto potrei andarci a perdere? Ma soprattutto e' possibile farlo? Se si, come?
Grazie della sua risposta. Le porgo i miei piu' cordiali saluti.
Salvatore, da Villaricca

Risposta ADUC
se e' possibile (e da quello che dice parrebbe ipotizzabile) sostenere che l'immobile e' inadatto allo scopo per il quale e' stato locato (non essendo agevolmente abitabile), e' possibile risolvere il contratto.
Il rimborso per gli interventi spetta -nel caso in cui sia possibile sostenere e dimostrare di aver avuto il consenso del proprietario- purche' il contratto stipulato non lo escluda.
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