Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2004
Salve.
Sono uno sfortunato utente tiscali adsl.
Da due settimane, per la terza volta, ho la banda segata a 3kb/sec in download.
Il problema, riconosciuto come tale dall'assistenza (fatta quasi integralmente da gente impreparata, e quel che e' peggio, maleducata, telefono sbattuto in faccia, accuse e insulti sono all' ordine del giorno), peraltro difficilmente raggiungibile (1-2 ore minime di attesa), non viene risolto, addebitando le responsabilita' ora a telecom, ora alle calamita' naturali, ora a complotti massonici.
Non e' sicuramente cosi', e il taglio di banda e di natura intenzionale, perche': 1) il problema, quando si e' presentato le altre volte, e' stato risolto on-line dagli operatori del customer care. Ora dicono che non e' piu' possibile, inviano presunte segnalazioni ad improbabili sistemisti (che sistemi? quelli del Lotto?), dicendo che il problema sara' risolto in 48 ore lavorative. Quando telefonavo ogni giorno, ogni giorno il termine mi veniva spostato di 48 ore lavorative. La carta dei servizi di questi signori deve essere sicuramente a doppio velo.
2) come risulta dalla lettura dei newsgroup, monopolizzati da tiscali (cercare su google "club dei 3kb) e dai suoi disservizi, il problema e' diffuso su tutto l'ambito nazionale.
3) casualmente, la limitazione della banda (solo in download, quella in up funziona a dovere) si e' verificata in occasione del boom di contratti natalizi; qualcuno, malignamente, sostiene che bisogna dare ai nuovi abbonati banda a volonta' per almeno 10 giorni dalla attivazione, si da non scontentarli e da non indurli ad esercitare il diritto di recesso. A scapito naturalmente di chi e' invischiato per un anno da norme contrattuali sicuramente vessatorie.
4) tecnicamente sembra, a leggere sui NG, improbabile che la banda in download si assesti stabilmente sui 3kb/sec massimi per motivi di sola congestione della rete; in questo caso, sarebbe lecito aspettarsi delle fluttuazioni in base al carico della rete ed all' orario di connessione.
5) Per finire, il settore commerciale di tiscali dice che non si tratta di un disservizio, essendo la banda minima NON garantita come da contratto. Tralascio le implicazioni morali, evidenti. Tralascio le considerazioni tecniche, non sono un tecnico ma un utente; tuttavia, se pago per un ADSL mi aspetto un servizio migliore rispetto al mio vecchio modem 33.600; dico soltanto che i valori di ping sono elevatissimi; spesso le pagine non si aprono per scadenza della richiesta; da alcuni giorni non funziona bene neanche la posta elettronica. Questo si chiama disservizio, altroche'.
A proposito, le email di assistenza, servizio commerciale non sono raggiungibili (la posta torna indietro perche' la casella sembra essere piena). E il forum dell' assitenza e' stato di recente "moderato" (leggi pesantemente censurato) per evitare le segnalazioni scomode.
Ho una eta' che mi permette di essere sereno rispetto a fatti della vita marginali come questo.
Tuttavia, come promesso a tiscali, mi adoperero' per fare conoscere la mia disavventura a quanti piu' possibile, si da non permettere che altri incappino nelle loro grinfie.
Termino con una considerazione. Se uno HA la banda da vendere, la venda. Se non ce l'ha, resti confinato nella sua Isola, piuttosto che ambire a dimensioni paneuropee. Questa vicenda mi ricorda tanto il pacco col mattone di partenopea memoria.
Ricordo a Tiscali che la ricchezza di un' Azienda delle telecomunicazioni e' la soddisfazione dei suoi utenti; e ai suoi poco cortesi dipendenti che il loro traballante posto di lavoro e' pagato con i soldi degli stesso utenti.
Rosario
Sono uno sfortunato utente tiscali adsl.
Da due settimane, per la terza volta, ho la banda segata a 3kb/sec in download.
Il problema, riconosciuto come tale dall'assistenza (fatta quasi integralmente da gente impreparata, e quel che e' peggio, maleducata, telefono sbattuto in faccia, accuse e insulti sono all' ordine del giorno), peraltro difficilmente raggiungibile (1-2 ore minime di attesa), non viene risolto, addebitando le responsabilita' ora a telecom, ora alle calamita' naturali, ora a complotti massonici.
Non e' sicuramente cosi', e il taglio di banda e di natura intenzionale, perche': 1) il problema, quando si e' presentato le altre volte, e' stato risolto on-line dagli operatori del customer care. Ora dicono che non e' piu' possibile, inviano presunte segnalazioni ad improbabili sistemisti (che sistemi? quelli del Lotto?), dicendo che il problema sara' risolto in 48 ore lavorative. Quando telefonavo ogni giorno, ogni giorno il termine mi veniva spostato di 48 ore lavorative. La carta dei servizi di questi signori deve essere sicuramente a doppio velo.
2) come risulta dalla lettura dei newsgroup, monopolizzati da tiscali (cercare su google "club dei 3kb) e dai suoi disservizi, il problema e' diffuso su tutto l'ambito nazionale.
3) casualmente, la limitazione della banda (solo in download, quella in up funziona a dovere) si e' verificata in occasione del boom di contratti natalizi; qualcuno, malignamente, sostiene che bisogna dare ai nuovi abbonati banda a volonta' per almeno 10 giorni dalla attivazione, si da non scontentarli e da non indurli ad esercitare il diritto di recesso. A scapito naturalmente di chi e' invischiato per un anno da norme contrattuali sicuramente vessatorie.
4) tecnicamente sembra, a leggere sui NG, improbabile che la banda in download si assesti stabilmente sui 3kb/sec massimi per motivi di sola congestione della rete; in questo caso, sarebbe lecito aspettarsi delle fluttuazioni in base al carico della rete ed all' orario di connessione.
5) Per finire, il settore commerciale di tiscali dice che non si tratta di un disservizio, essendo la banda minima NON garantita come da contratto. Tralascio le implicazioni morali, evidenti. Tralascio le considerazioni tecniche, non sono un tecnico ma un utente; tuttavia, se pago per un ADSL mi aspetto un servizio migliore rispetto al mio vecchio modem 33.600; dico soltanto che i valori di ping sono elevatissimi; spesso le pagine non si aprono per scadenza della richiesta; da alcuni giorni non funziona bene neanche la posta elettronica. Questo si chiama disservizio, altroche'.
A proposito, le email di assistenza, servizio commerciale non sono raggiungibili (la posta torna indietro perche' la casella sembra essere piena). E il forum dell' assitenza e' stato di recente "moderato" (leggi pesantemente censurato) per evitare le segnalazioni scomode.
Ho una eta' che mi permette di essere sereno rispetto a fatti della vita marginali come questo.
Tuttavia, come promesso a tiscali, mi adoperero' per fare conoscere la mia disavventura a quanti piu' possibile, si da non permettere che altri incappino nelle loro grinfie.
Termino con una considerazione. Se uno HA la banda da vendere, la venda. Se non ce l'ha, resti confinato nella sua Isola, piuttosto che ambire a dimensioni paneuropee. Questa vicenda mi ricorda tanto il pacco col mattone di partenopea memoria.
Ricordo a Tiscali che la ricchezza di un' Azienda delle telecomunicazioni e' la soddisfazione dei suoi utenti; e ai suoi poco cortesi dipendenti che il loro traballante posto di lavoro e' pagato con i soldi degli stesso utenti.
Rosario
Risposta ADUC
valgono le stesse considerazioni fatte in tutti gli altri casi: e' necessario dimostrare, anche con valutazioni tecniche, che la velocita' offerta sia di per se' inadeguata al tipo di contratto, non consentendo di definirlo come tale; in tal caso sara' possibile sostenere la risolvibilita' del contratto per inadempienza della controparte. Provi comunque ad inviare una raccomandata A/R, indicando un termine di 15 gg entro cui provvedere a confermarle la risoluzione del contratto come richiesto ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' tentare una conciliazione -per il contenzioso occorrerebbe per forza la perizia sopra menzionata.
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