Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 dicembre 2003
Domanda 14 dicembre 2003
Cara Aduc, desidererei un consiglio su come agire nei confronti di Telecom.
Sono titolare di una linea telefonica e di un abbonamento ADSL. In data 24 novembre ho chiesto il trasloco di numero e ADSL presso la mia nuova abitazione, poco distante.
Tempo stimato dall'operatrice, circa 15 giorni, senza distacco dell'ADSL fino al trasloco (internet mi serve per lavoro).
Sintetizzando, pochi giorni dopo hanno staccato l'ADSL, mentre funziona ancora la linea telefonica, sempre nella vecchia casa. Parlando con diversi operatori, che ho trovato molto impreparati, ho ottenuto varie versioni, ma in sostanza non sanno dirmi quando avverra' il trasferimento, presumibilmente non in tempi brevi. Questo mi causa grossi problemi e non vedo perche' non mi spostino subito almeno la linea, visto che, naturalmente, l'attivazione ADSL possono effettuarla in un secondo tempo.
Leggendo la carta dei servizi telecom vedo che garantiscono il trasloco della linea in 10 giorni altrimenti esisterebbe una penale giornaliera.
Posso mandare una raccomandata insistendo perche' trasferiscano (almeno la semplice linea telefonica) presso la nuova abitazione entro 48h (visto che i 10 giorni sono gia' passati)?
Posso anche contestualmente richiedere il pagamento della penale o per questo devo attendere la data di effettiva attivazione?
Per quanto riguarda l'ADSL non avendo trovato informazioni in merito temo invece di dovermi adeguare ai loro tempi...
Grazie mille

Risposta ADUC
il termine deve ovviamente decorrere dalla richiesta, ma il problema e' che questa e' stata effettuata telefonicamente, e quindi non e' di fatto rintracciabile ne' dimostrabile. Dal momento in cui la mette per iscritto deve far ripartire il termine. Invii una raccomandata A/R dove fa comunque riferimento alla precedente richiesta, detta un termine di 10gg perche' provvedano al trascolo, chiedendo conferma scritta entro e non oltre 15gg dal ricevimento, minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Per quanto riguarda il danno, puo' riservarsi di chiederlo in futuro qualora ci fossero dei ritardi, ovviamente rispetto alla richiesta dimostrabile, quella scritta. Se non dovessero adempiere nel termine potra' tentare una conciliazione presso il giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →