Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 dicembre 2003
Salve.
Siamo un gruppo di ragazzi vincitori dei concorsi pubblici banditi dall'INPDAP per esami a n. 8 posti di ingegnere civile o edile, a n. 10 posti di ingegnere impiantista, a n. 1 posto di ingegnere informatico o telematico e a n.4 posti di architetto per l'area dei professionisti tecnico edilizi - livello base, il cui bando e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4a serie speciale - n.101 del 21 dicembre 2001.
Le procedure di selezione dei sopracitati concorsi pubblici sono state regolarmente espletate e si sono concluse nel dicembre 2002, con l'approvazione delle relative graduatorie pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 17 del 28-2-2003.
Ci siamo uniti ai vincitori dei concorsi pubblici banditi dal Ministero della Difesa con G. U. Serie Speciale Concorsi del 15.12.2000, per 504 posti di Collaboratore Amministrativo, per 38 posti di Funzionari Amministrativi, e per 33 posti di Funzionari Amministrativi Contabili.
Abbiamo formato il Comitato contro il blocco delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione.
Dopo aver trascorso il 2003 senza poter lavorare a causa del blocco delle assunzioni previsto dalla scorsa legge finanziaria, abbiamo appreso con amarezza che la legge finanziaria per il 2004, di prossima approvazione, ha nuovamente previsto il blocco per tutto l'anno prossimo. Questo e' il terzo anno di seguito che il governo pone il veto di assumere, salvo alcune eccezioni, a tutta la pubblica amministrazione.
Ci chiediamo se mai saremo assunti, posto che tale provvedimento sta diventando, di anno in anno, una clausola di stile della finanziaria, che paralizza il nostro diritto all'assunzione presso l'INPDAP e presso la DIFESA.
Nella nostra stessa situazione ci sono centinaia di persone vincitrici di concorsi ma che non sono state assunte a causa del blocco delle assunzioni nella finanziaria.
Ci sentiamo dimenticati e lasciati soli.
Ad oggi nessuno dei vincitori dei sopracitati concorsi e' stato assunto.
Tra i vincitori ci sono padri e madri di famiglia, che non hanno una stabile occupazione, ci sono anche giovani che vivono ancora a casa degli anziani genitori, che gravano ancora sulle loro spalle, nonostante un concorso vinto a prezzo di grandi sacrifici. Abbiamo studiato per avere una professionalita', per lavorare nella pubblica amministrazione con onesta' e dedizione, efficienza, secondo i dettami del nostro ordinamento giuridico.
Stiamo pregando il Senato, La Camera, il Governo, le Istituzioni tutte, di rendere effettivo, attraverso le legittime assunzioni, il nostro diritto al lavoro garantito dalla Nostra Carta Costituzionale.
Abbiamo mandato lettere ed email di protesta a tutte le piu' alte cariche dello Stato: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Commissione Bilancio della Camera, Dipartimento della Funzione Pubblica, Governo, Ministero del Lavoro ecc... ma ancora non abbiamo ricevuto la meritata attenzione.
Appena il blocco fu istituito, nel lontano 2001, tutti gridarono allo scandalo e protestarono anche mediante scioperi; ora al terzo anno di blocco la situazione e' ancora piu' grave ma nessuno ne parla piu'.
E' fondamentale far salire il problema del blocco delle assunzioni alla luce dell'opinione pubblica prima dell'approvazione della finanziaria per il 2004, con l'aiuto dei mass-media e delle associazioni di consumatori: soltanto cosi' forse avremo qualche speranza di poterlo risolvere.
La preghiamo di aiutarci, ad esempio dedicando un po' di spazio nella sua trasmissione a noi vincitori di concorsi con assunzione bloccata.
Siamo un gruppo di ragazzi vincitori dei concorsi pubblici banditi dall'INPDAP per esami a n. 8 posti di ingegnere civile o edile, a n. 10 posti di ingegnere impiantista, a n. 1 posto di ingegnere informatico o telematico e a n.4 posti di architetto per l'area dei professionisti tecnico edilizi - livello base, il cui bando e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4a serie speciale - n.101 del 21 dicembre 2001.
Le procedure di selezione dei sopracitati concorsi pubblici sono state regolarmente espletate e si sono concluse nel dicembre 2002, con l'approvazione delle relative graduatorie pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 17 del 28-2-2003.
Ci siamo uniti ai vincitori dei concorsi pubblici banditi dal Ministero della Difesa con G. U. Serie Speciale Concorsi del 15.12.2000, per 504 posti di Collaboratore Amministrativo, per 38 posti di Funzionari Amministrativi, e per 33 posti di Funzionari Amministrativi Contabili.
Abbiamo formato il Comitato contro il blocco delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione.
Dopo aver trascorso il 2003 senza poter lavorare a causa del blocco delle assunzioni previsto dalla scorsa legge finanziaria, abbiamo appreso con amarezza che la legge finanziaria per il 2004, di prossima approvazione, ha nuovamente previsto il blocco per tutto l'anno prossimo. Questo e' il terzo anno di seguito che il governo pone il veto di assumere, salvo alcune eccezioni, a tutta la pubblica amministrazione.
Ci chiediamo se mai saremo assunti, posto che tale provvedimento sta diventando, di anno in anno, una clausola di stile della finanziaria, che paralizza il nostro diritto all'assunzione presso l'INPDAP e presso la DIFESA.
Nella nostra stessa situazione ci sono centinaia di persone vincitrici di concorsi ma che non sono state assunte a causa del blocco delle assunzioni nella finanziaria.
Ci sentiamo dimenticati e lasciati soli.
Ad oggi nessuno dei vincitori dei sopracitati concorsi e' stato assunto.
Tra i vincitori ci sono padri e madri di famiglia, che non hanno una stabile occupazione, ci sono anche giovani che vivono ancora a casa degli anziani genitori, che gravano ancora sulle loro spalle, nonostante un concorso vinto a prezzo di grandi sacrifici. Abbiamo studiato per avere una professionalita', per lavorare nella pubblica amministrazione con onesta' e dedizione, efficienza, secondo i dettami del nostro ordinamento giuridico.
Stiamo pregando il Senato, La Camera, il Governo, le Istituzioni tutte, di rendere effettivo, attraverso le legittime assunzioni, il nostro diritto al lavoro garantito dalla Nostra Carta Costituzionale.
Abbiamo mandato lettere ed email di protesta a tutte le piu' alte cariche dello Stato: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Commissione Bilancio della Camera, Dipartimento della Funzione Pubblica, Governo, Ministero del Lavoro ecc... ma ancora non abbiamo ricevuto la meritata attenzione.
Appena il blocco fu istituito, nel lontano 2001, tutti gridarono allo scandalo e protestarono anche mediante scioperi; ora al terzo anno di blocco la situazione e' ancora piu' grave ma nessuno ne parla piu'.
E' fondamentale far salire il problema del blocco delle assunzioni alla luce dell'opinione pubblica prima dell'approvazione della finanziaria per il 2004, con l'aiuto dei mass-media e delle associazioni di consumatori: soltanto cosi' forse avremo qualche speranza di poterlo risolvere.
La preghiamo di aiutarci, ad esempio dedicando un po' di spazio nella sua trasmissione a noi vincitori di concorsi con assunzione bloccata.
Risposta ADUC
non occupandoci di questioni di lavoro, non siamo competenti per dare indicazioni. Ne' abbiamo una trasmissione (forse, l'e-mail era destinata a Mi Manda Raitre, o comunque e' una buona idea di inviarla a loro). In ogni caso, pubblicheremo la sua e-mail.
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