Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 ottobre 2003
Domanda 9 ottobre 2003
Abito in un Condominio dove un Condomino ha iniziato a costruire una tettoia sul balcone.
Questi ha bloccato i lavori due volte, una volta perche' un altro condomino gli ha mandato il controllo del Comune e gli hanno fatto una sanzione e un'altra volta perche' ha ricevuto la lettera di un Avvocato incaricato dal ns. Amministratore.
Nel regolamento condominiale c'e' il divieto a erigere costruzioni su balconi o finestre sia verso via che verso cortile.
Visto che nello stabile, alla maggioranza dei condomini non da' nessun fastidio detta tettoia possiamo autorizzarlo a finire?
L'amministratore poteva far scrivere da un avvocato senza convocare un assemblea?
Solo un condomino (quello che l'ha denunciato in Comune) si e' lamentato vivacemente con l'amministratore per questa tettoia. Tutti i condomini dovranno pagare la parcella dell'avvocato? Oppure visto che l'amm. re ha agito su richiesta di un solo condomino se la paga detto condomino?
In attesa di riscontro porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
trattandosi -da quanto ci e' parso di capire- di regolamento contrattuale, e' possibile modificarlo solo all'unanimita'. Se si trattasse di un regolamento assembleare, potrebbe essere diverso, ma in questo caso specifico l'unanimita' e' necessaria (non trattandosi di un diritto soggettivo e quindi potendo essere eseguito anche senza il consenso).
In caso d'urgenza -dovendosi applicare il regolamento CONTRATTUALE- era possibile per l'amministratore inviare una diffida formale, senza prima convocare l'assemblea -comunicando poi il fatto alla prima.
In ogni caso, a nostro avviso e' da valutare -in assemblea- se sia o meno stato opportuno inviare la lettera mediante legale e non direttamente in assemblea. Tuttavia riusciamo a capire che potesse essere necessaria una giusta impostazione dal punto di vista legale.
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