Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 ottobre 2003
Gentile redazione, la legge Bossi-Fini, la sanatoria che riguarda il lavoro in nero delle colf, delle badanti e di altri lavoratori extracomunitari presenti in Italia, e' stata scritta, a mio parere, con i piedi e in tutta fretta. A riprova di questo, il fatto che non esiste un impiegato dell'INPS che sappia consigliarmi circa alcune stranezze che personalmente ho riscontrato. Ogni impiegato fornisce una spiegazione diversa e ognuna di esse da' idea che ci sia dietro un ottimo lavoro di fantasia.
Nessuno sa spiegarmi, ad esempio, per quale motivo, mentre sul contratto di soggiorno viene richiesto di specificare un netto mensile, quale retribuzione per il lavoratore domestico, sui bollettini INPS si parla di retribuzione oraria. E' ovvio che se e' stato pattuito un mensile, quale grandezza costante, essendo i mesi di lunghezze diverse, la retribuzione oraria di Febbraio sara' ben diversa da quella di Maggio. Inoltre: dal momento che il contratto di 25 ore (ossia superiore alle 24 settimanali) prevede il versamento di 0, 88 euro/ora, indipendentemente dalla retribuzione oraria, perche' non prevedere di poter lasciare in bianco le caselline dove si parla di retribuzione oraria? Che senso ha riempire tali caselline?
Avrei un'altra domanda: i/le colf extracomunitari/e producono un reddito. Mi risulta che io, come datore di lavoro, in questo caso, non sono tenuto a effettuare trattenute. Questo significa che questi ragazzi dovranno presentare il modello Unico, il prossimo anno?
Nessuno sa spiegarmi, ad esempio, per quale motivo, mentre sul contratto di soggiorno viene richiesto di specificare un netto mensile, quale retribuzione per il lavoratore domestico, sui bollettini INPS si parla di retribuzione oraria. E' ovvio che se e' stato pattuito un mensile, quale grandezza costante, essendo i mesi di lunghezze diverse, la retribuzione oraria di Febbraio sara' ben diversa da quella di Maggio. Inoltre: dal momento che il contratto di 25 ore (ossia superiore alle 24 settimanali) prevede il versamento di 0, 88 euro/ora, indipendentemente dalla retribuzione oraria, perche' non prevedere di poter lasciare in bianco le caselline dove si parla di retribuzione oraria? Che senso ha riempire tali caselline?
Avrei un'altra domanda: i/le colf extracomunitari/e producono un reddito. Mi risulta che io, come datore di lavoro, in questo caso, non sono tenuto a effettuare trattenute. Questo significa che questi ragazzi dovranno presentare il modello Unico, il prossimo anno?
Risposta ADUC
ci spiace, ma non e' il nostro settore, riguardando una questione lavorativa. In ogni caso, esiste un sindacato specifico (Assindatcolf, confederato a Confedilizia) che riteniamo possa esserle -forse l'unico- effettivamente d'aiuto.
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